Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica: numeri positivi nel 2017

Oltre 18 mila partecipanti, provenienti da quasi tutte le regioni italiane, e 13 mila ore di alta formazione con docenti d'eccellenza

I numeri 2017 della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica? Ottimi, ancora in crescita, con 18 mila partecipanti e 13 mila ore di alta formazione su temi di interesse nazionale, ma anche regionale e locale.

Il bilancio dell’anno è stato redatto da Alberto Naticchioni, amministratore unico della Scuola, insieme a Sonia Ercolani, Cristina Strappaghetti e Marco Martini, ovvero l’Ufficio di Direzione. “La Scuola consolida il suolo ruolo di punto di riferimento nazionale per l’aggiornamento professionale dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, sempre più interessata da misure di riordino e controllo della spesa”.

Complessivamente, nel 2017, sono stati realizzati 465 corsi per 13.016 ore di attività. I partecipanti sono arrivati da Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana, Trentino, Valle d’Aosta e Veneto, oltre che dall’Umbria naturalmente. Stipulate 95 convenzioni con enti pubblici. In particolare, proficua la collaborazione con Ordini e Collegi professionali (Avvocati, Ingegneri, Geometri, Architetti, Geologi, Assistenti Sociali, Psicologi, Commercialisti e Revisori dei Conti, Giornalisti, Farmacisti e Agronomi).

Natacchioni: “Abbiamo raggiunto risultati positivi grazie alla Regione Umbria, agli altri Entri consorziati, grazie al prezioso lavoro dei dipendenti e dei collaboratori della Scuola e alla levatura del personale docente, proveniente dalla Magistratura, dal mondo accademico e delle professioni, dal ministero dell’Economia, delle Finanze, della Saluta, da Anac, Agenas e Agid”.

Nel 2018, la Scuola vuole sviluppare la Formazione a Distanza e poi investire in tecnologie migliori.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.