Reddito Irpef in Umbria: Comuni oltre i 10 mila abitanti, solo 5 con il segno più

Analisi tra il 2013 e il 2016: per i municipi con meno di 2 mila abitanti, ben 39 sono in crescita. Lo scenario cambia per le città più grandi

I Comuni umbri come stanno? Mediacom043 ce lo dice grazie all’ultimo Rapporto sui redditi complessivi 2015/2016 di professionisti e imprenditori di ditte individuali. Ebbene, analizzando i municipi con oltre 2 mila abitanti, 39 si dimostrano in crescita, 19 sono ancora nel pieno della crisi. Il dato di rovescia se andiamo a vedere i comuni con più di 10 mila residenti, dunque quelli più grandi: qui solo 5 su 18 sono in ripresa.

E così, l’Umbria, anche nell’ultimo anno di reddito ha visto un calo dell’1,3 per cento. Tra i centri più grandi, quelli messi peggio sono Spoleto, Umbertide, Foligno, Bastia Umbria e Gubbio. Vanno invece a gonfie vele Assisi e Gualdo Tadino. Il rapporto analizza le dichiarazioni dei redditi Irpef dal 2013 (anno di imposta 2012) al 2016 (anno di imposta 2015) di lavoratori autonomi (quasi tutti professionisti) e di imprenditori di ditte individuali, a livello regionale e comunale (tutti i centri con più di 2 mila abitanti).

La media regionale, tra il 2013 e il 2016, vede un calo dell’8,7% (da 948.5 a 865,9 milioni di euro, vale a dire -82,6 milioni). Tra i Comuni più grandi (oltre i 10 mila abitanti), solo Castiglione del Lago fa segnare il ‘+’ per redditi complessivi dei soli professionisti. Todi è ultimo anche in questa categoria, Spoleto cala. La media regionale, in questo caso, segna un -8,1 per cento. I redditi Irpef complessivi reali dichiarati in Umbria dai professionisti tra il 2013 e il 2016 sono infatti scesi da 458,7 a 421,6 milioni di euro, con una riduzione reale di 37,04 milioni.

Per quanto riguarda i soli imprenditori di ditte individuali, tra il 2013 e il 2016, Trevi segna il segno positivo, come Deruta. Tutti gli altri municipi sono in rosso. In quelli oltre i 10 mila abitanti, spicca la presenza di Assisi e Bastia Umbra, Gualdo Tadino, Umbertide e Narni. In totale, in Umbria, si è perso il 9,3 per cento di reddito, passando da 489,8 a 444,3 milioni di euro (-45,6 milioni).

Se analizziamo, infine, il reddito complessivo e aggregato dei professionisti più gli imprenditori di ditte individuali, a volare sono Fossato di Vico e Deruta tra i Comuni più piccoli. Segno ‘-‘, tra i Comuni più grandi, per Todi e Umbertide.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.