Redditi Irpef in Umbria: il dettaglio comune per comune

Esaminando l'ultimo anno, volano Fossano di Vico e Castel Giorgio. In crisi, invece, grossi centri come Spoleto, ma pure Foligno e Terni non se la passano bene

Umbria, andiamo a scoprire nel dettaglio come stanno i 58 Comuni umbri sopra ai 2 mila abitanti, come dalle tabelle sfornate da Mediacom043. Analizzati i redditi dei professionisti e degli imprenditori delle ditte individuali tra il 2015 e il 2016.

I Comuni che volano sono Fossato di Vico (16,6%), Castel Giorgio (+11,2%), Campello sul Clitunno (+10,7%), Avigliano Umbro (+7,6%), Trevi (+7%), Deruta (+6,4%). I comuni in cui la crisi ancora si fa sentire di più sono invece Collazzone (-17,9%), Sangemini (-12,8%), Citerna (11,5%), Piegaro (-9,7%), Spello (-8,8%), Cascia (-7,6%), Norcia (-6,9%).

Tra le città con più di 10 mila abitanti, sempre nel dettaglio, sono in piena crisi Spoleto (-5,1%), quindi Umbertide (-3,7%), Foligno (-3,6%), Bastia Umbra (-3,6%), Gubbio (-3,5%), Castiglione del Lago (-3,1%), Corciano (-2,7%), Todi (-2,3%), San Giustino (-2,1%), Terni (-1,6%), Narni (-1,2%), Magione (-0,5%) e Perugia (-0,1%). A Orvieto il reddito reale di professionisti e imprenditori di aziende individuali non cala né cresce, mentre segnalano ripresa di questi redditi Assisi (+3,5%), Gualdo Tadino (+3,3%), Marsciano (+1,5%) e Città di Castello (+0,8%).

Se guardiamo invece all’aggregato, ma tra 2016 e 2013, notiamo che il segno positivo resta solo a Trevi (+3,3%). Tra i Comuni più grandi, invece, Assisi è il migliore, Todi il peggiore. Spoleto non si riprende. Alle spalle di Trevi, troviamo Deruta (-1,7% di reddito reale), Campello sul Clitunno (-1,9%), Fossato di Vico (-2,9%), Assisi (-3,3%), Torgiano (-3,6%), Amelia (-3,9%), Arrone (-4,2%), Bettona (-4,2%), Passignano (-5,7%)e Giano dell’Umbria (-5,7%). In coda, un disastro Castel Ritaldi (-28,2%), Collazzone (-23,5%), Bevagna (-21,5%), Sigillo (-19,%), Citerna (-18,1%), Cannara (-17,6%), Montefalco (-17,6%), Acquasparta (-16%), San Venanzo (-15,9%) e Nocera Umbra (-14,6%).

Tra i centri con più di 10 mila abitanti, Assisi comanda (-3,3 per cento). Poi Bastia Umbra (-6%), Perugia (-7,1%), Marsciano (-7,1%), Gubbio (-7,2%), Castiglione del Lago (-7,2%), Corciano (-7,5%), Orvieto (-7,6%). In linea con la flessione media regionale Foligno (-8,7%), mentre sotto la media ci sono tra gli altri Terni (-8,9%), Spoleto (-10%), Città di Castello (-11%), San Giustino (-11,7%), Umbertide (-12,5%), Gualdo Tadino (-12,6%). Peggior risultato i tra i i comuni sopra 10mila abitanti è quello di Todi (-13,3%).

Redditi complessivi dei soli professionisti comune per comune 2013-2016. Sorprese, ci sono 11 segni più. Ma tra i comuni con più di 10mila abitanti segno più solo a Castiglione del Lago, mentre Todi è ultimo anche in questa categoria professionale e Spoleto va giù. Per quanto i redditi Irpef dei soli professionisti, tra le dichiarazioni 2013 e quelle 2016 mostrano il segno più Castel Viscardo
(+17,2%), Bettona (+12,4%), Fossato di Vico (+10,9%), Fabro (+10,7%), Citerna (+10,3%). Gualdo Cattaneo (+8,7%), Pietralunga (+8,5%), Trevi (+6,4%), Valfabbrica (+2,2%), Castiglione del Lago (+1,3%) e Campello sul Clitunno (+0,6%). In coda, un pianto a San Venanzo (-38,5%), Collazzone (-31%), Bevagna (-26,%), Cannara (-25%), Sigillo (-21,7%), Caste Giorgio (-20,1%), Panicale (-20,1%), Panicale (-20,1%), Castel Ritaldi (-19,2%), Todi (-17,7%), Cascia (-15,7%), Acquasparta (-15,6%) e Città della Pieve (-15,5%).

Tra i comuni sopra i 10mila abitanti, dopo Castiglione del Lago, ci sono Marsciano (-4,9%), Gualdo Tadino (-5,4%), Narni (-5,7%), Perugia (-5,8%), Foligno (-7,1%), Terni (-7,4%), Assisi (-7,5%). Sotto la media regionale (pari a -8,1%) Umbertide (-9,2%), Gubbio (-10,3%), Citt di Castello (-10,5%), Orvieto (-10,8%), Corciano (-11,1%), Magione (-11,1%), San Giustino (-11,8%), Bastia Umbra (-13,2%), Spoleto (-13,3%). Ultimo Todi (-17,7%).

Redditi complessivi dei soli imprenditori di ditte individuali dichiarati nei comuni umbri dal 2013 al 2016. Anche qui Trevi mostra il segno più, si aggiunge Deruta. Tutti gli altri in rosso, tra i municipi con più di 10mila abitanti bene Assisi e Bastia Umbra, ko Gualdo Tadino, Umbertide e Narni.

Per quanto riguarda i redditi reali complessivi 2013-2016 degli imprenditori di ditte individuali due soli comuni hanno il segno più: il primo è il solito Trevi (1,3%, l’altro è Deruta (+0,7%), che rappresenta una gradita sorpresa. Bene anche Bastia Umbra (-0,2%), Assisi (-0,3%), San Venanzo (-1,4%) e Torgiano (-1,7%). Quindi Campello sul Clitunno (-3,7%), Panicale (-3,8%), Giano dell’Umbria (-4%), Orvieto (-4%) e Corciano (-4,1%). In coda il peggiore è Castel Ritaldi (-32,8%), quindi Citerna (-26,1%), Castel Viscardo (-23,3%, Fabro (-22,5%), Nocera Umbra (-20,9%), Montefalco (-19,8%), Collazzone (-19,1%). Tra i comuni con più di 10mila abitanti questa volta ultimo è Gualdo Tadino (-18%). Dietro la lavagna anche Umbertide (-14,8%), Narni (-14,4%), San Giustino (-11,6%), , Città di Castello (-11,3%), Castiglione del Lago (-11,3%), Terni (-10,7%) e Foligno (-10,5%), Todi (-9,3%) stavolta è in media regionale, Perugia non brilla (-9,1%), meglio fanno Marsciano (-8,6%), Spoleto (-7,8%), Magione (-6%), Gubbio (-4,7%), Corciano (-4,1%), Orvieto (-4%).

In testa, per aumento del reddito medio 2013-2016 dell’aggregato professionisti + imprenditori di ditte individuali , ci sono Fossato di Vico (+20,1%), Deruta (+13,7%), Castel Viscardo (+12,8%), Castel Giorgio (+11,3%), Trevi (+11,2%). In coda Castel Ritaldi (-15,2%), Pietralunga (-8,7%), Collazzone (-7,6%), Sigillo (-7,3%), Bevagna (-6,9%, Acquasparta (-6,7%) e San Venanzo (-6,3%). Male anche Spello (-4,8%). Tra i comuni umbri con più di 10mila abitanti ultimo è Todi, dove il reddito medio di professionisti e imprenditori di ditte individuali è sceso del 3,8%. In rosso anche Umbertide (-0,6%) e Città di Castello (-0,1%).

Sempre tra i comuni più grandi, primo per aumento Marsciano (+8,9%), seguito da Assisi (+7,1%), Castiglione del Lago (+6,9%), Narni (+6,9%), Perugia (+6,7%), Terni (+5,5%), Corciano (+5,4%), Orvieto (+4,4%), Foligno (+4,3%), Gubbio (+3,1%), , San Giustino (+2,8%), Magione (+2,6%), Bastia Umbra (+1,4%) e Spoleto (+1,3%).

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.