E’ passato un anno: ecco il Bilancio dell’Assemblea legislativa

“Partecipazione, innovazione, trasparenza”: queste le parole d’ordine della presidente Porzi e del vice Guasticchi. Di seguito la scheda delle attività dell’Assemblea.

Può sembrare un atto formale, qualcosa di scontato ma nel tempo la conferenza stampa dell’ultimo dell’anno da parte della presidenza dell’Assemblea Legislativa ha assunto davvero un elemento di grande rilevanza. Stamattina, (28 dicembre) allora, incontro con i giornalisti a palazzo Cesaroni. Presenti la presidente Donatella Porzi e il vice presidente Marco Vinicio Guasticchi mentre era assente il vice presidente Valerio Mancini, per motivi di salute.

Illustrando il report dell’attività svolta nel 2017 dall’Assemblea, la presidente Porzi ha rimarcato che “in questa prima parte della legislatura e in questo ultimo anno il ruolo dell’Assemblea legislativa nel suo complesso è stato incisivo ed efficace, con una attività intensa rispetto alle funzioni legislativa e di controllo e indirizzo, documentata dai dati. Le difficoltà derivanti dal contesto politico-istituzionale nazionale non hanno condizionato in negativo l’attività dell’Assemblea, e il confronto tra le parti politiche, a volte duro, non ha mai assunto toni indegni. Le forze politiche presenti nell’Assemblea devono avere coscienza della responsabilità che hanno nei confronti della comunità umbra e saper agire con sempre maggiore rigore per discutere, concertare e mediare soluzioni ai problemi e contribuire a salvaguardare il valore del bene comune che non è certo un concetto astratto per chi come noi agisce per conto e su mandato democratico dei cittadini.

Per quanto riguarda l’economia regionale auspichiamo che i segnali di ripresa si consolidino anche con il contributo degli atti economico-finanziari (Documento di economia e finanza e bilancio pluriennale della Regione) approvati dall’Aula, che hanno come obiettivi di fondo crescita, sviluppo, innovazione e competitività. Molto attenta e partecipe è stata inoltre l’attività dell’Assemblea legislativa sul fronte della ricostruzione post sisma, sia per ciò che riguarda lo stimolo e il controllo delle azioni dell’Esecutivo che per la il contributo alle iniziative dei soggetti istituzionali, economici e sociali delle aree colpite dal sisma. La sfida più grande, finita la fase dell’emergenza, sarà quella di evitare l’impoverimento demografico, economico e sociale di quelle che sono fra le aree umbre di maggior interesse da un punto di vista ambientale, culturale e turistico. Questo sarà uno dei punti cui si dovrà prestare maggiore attenzione nell’ormai prossima discussione in seno all’Assemblea di Palazzo Cesaroni del disegno di legge regionale sulla ricostruzione.

La nostra è una Istituzione ‘aperta’, vicina ai cittadini e che si rivolge in particolare ai giovani: questo è quanto abbiamo cercato di realizzare, agendo anche sul solco di una consolidata tradizione. Con il progetto di educazione alla Cittadinanza progetto ‘Scuole in Assemblea legislativa’
abbiamo coinvolto dal 1982 al 2017 quasi 190mila i giovani studenti umbri. E le nostre sale di riunione hanno ospitato nel 2017 238 iniziative pubbliche tra convegni seminari e corsi di formazione. Quello che ci attende sarà un anno complesso e difficile; rigore, impegno, concretezza e fiducia nel futuro dovranno essere gli elementi caratterizzanti della nostra attività”.

Il vice presidente Guasticchi ha poi sottolineato che “la riduzione a 20 del numero dei consiglieri regionali ha comportato un incremento dell’impegno nell’attività legislativa e di controllo che l’Assemblea è chiamata a svolgere. Oggi la nostra attività viene frenata dall’impossibilità di seguire tutte le Commissioni attivate e di seguire al tempo stesso quanto avviene nei territori, cogliendone le esigenze. Il Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) ha svolto in questa legislatura un ruolo di rilievo, diventando un importante punto di riferimento per i media regionali grazie al lavoro svolto dal nuovo presidente Marco Mazzoni. Negli anni passati molte volte si è tentato di modificare la Costituzione con strumenti non coerenti, come i decreti, che hanno portato ad interventi discutibili come quelli sulle Province, ora relegate in un limbo, presenti nella Costituzione ma private delle funzioni.
L’Assemblea legislativa deve diventare quindi il punto di riferimento per i Consigli comunali, che hanno il potere di iniziativa legislativa e possono inviarci proposte di legge regionale. Vogliamo lavorare molto su questo legame per rafforzare il ruolo dell’Assemblea di Palazzo Cesaroni, dotandola anche di un proprio capitolo di bilancio per finanziare le leggi di iniziativa consiliare”.

 

SCHEDA: L’ATTIVITÀ DELL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELL’UMBRIA NEL 2017

Nel corso del 2017 si sono svolte a Palazzo Cesaroni 30 sedute d’Aula, compresa una in sessione europea (27 nel 2016). Sono state approvate 13 mozioni, 10 ordini del giorno, 3 risoluzioni (su 5), 17 leggi regionali (di cui la metà di iniziativa dei consiglieri regionali, nel 2016 2 su 18). Sono state discusse in Aula 159 interrogazioni a risposta immediata (oltre il 20% in più rispetto al 2016).

 

BILANCIO 2018. Negli ultimi anni c’è stata una diminuzione della spesa per il funzionamento dell’Ente. Il trasferimento di risorse dal bilancio regionale dai 22milioni 286mila euro del 2010 è passato ai 18milioni 930mila euro per il 2018. Le spese per gli amministratori, i gruppi consiliari, il personale e il funzionamento impegnano l’84 per cento delle risorse. Per ampliare il margine di manovra si prosegue nell’opera di razionalizzazione della spesa, attraverso la programmazione degli obiettivi gestionali, la verifica dei risultati e l’ottimizzazione della struttura organizzativa.

 

“L’ASSEMBLEA APERTA-EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA”. Dal 1982 l’Istituzione organizza visite guidate riservate agli studenti delle scuole Primarie, Secondarie di primo e secondo grado. L’obiettivo è offrire ai giovani studenti un’occasione, anche didattica, di conoscenza diretta dell’Assemblea legislativa. Dal 1982 al 2017 188mila 891 giovani studenti umbri (25,8% provincia di Terni; 74,2% provincia di Perugia) hanno partecipato al progetto “Scuole in Assemblea legislativa”.

“L’ASSEMBLEA APERTA – UTILIZZO DELLE SALE DI PALAZZO CESARONI”. Nel corso del 2017 si sono svolte a Palazzo Cesaroni 238 iniziative pubbliche (convegni seminari, corsi di formazione etc.) 171 nella Sala partecipazione, 67 nella Sala Brugnoli.

L’ATTIVITÀ LEGISLATIVA E DI CONTROLLO DELL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA. Tra le leggi regionali approvate dall’Assemblea nel 2017 ci sono: Norme per la conclusione della ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 1997 e precedenti; modifica delle norme sul diritto allo studio universitario; norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere; modifica al testo unico in materia di agricoltura; modifica delle norme per la promozione e sviluppo delle attività sportive, motorie e ricreative; modifica delle norme di riordino in materia di edilizia residenziale sociale; Modifica delle norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico; legislazione turistica regionale; modifica delle misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore del contrasto e prevenzione del crimine organizzato e mafioso, nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile; modifica delle norme per la ricerca, la coltivazione e l’utilizzo delle acque minerali naturali, di sorgente e termali; modifica della struttura organizzativa e dirigenza della Presidenza della Giunta regionale; interventi regionali per la promozione delle attività di donazione e distribuzione a fini di solidarietà sociale di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici.

Tra gli atti di indirizzo approvati: “Salvaguardia e lo sviluppo dello stabilimento siderurgico Ast di Terni”; “Recupero di rifiuti speciali non pericolosi in località Calzolaro di Umbertide”; “Sostegno da parte della Giunta regionale all’iniziativa politica intrapresa dal parlamento europeo ai fini della tutela della produzione dell’acciaio nazionale”; “Realizzazione di collegamento ferroviario del capoluogo regionale umbro con Milano mediante treno Frecciarossa”; “Stabilizzazione dei magistrati onorari e riconoscimento agli stessi di una retribuzione adeguata”; “Mancato ulteriore stanziamento da parte del Governo di risorse per il danno indiretto da sisma nelle aree fuori cratere”; “Riconoscimento area ambientale complessa della conca ternana”; “Interventi della Giunta presso il Governo per la tutela dei risparmiatori della Cassa di risparmio di Orvieto”; “Adozione di iniziative da parte della Giunta per il riconoscimento dei danni indiretti subiti dall’Umbria, a seguito degli eventi sismici del 2016 e 2017”; “Sensibilità chimica multipla – adozione di iniziative da parte della Giunta regionale”; “Coinvolgimento degli studenti nell’elaborazione del nuovo piano triennale per il diritto allo studio”; “Iniziative per la prosecuzione delle attività del centro di riferimento regionale per i disturbi dello spettro autistico”.

Tra gli altri atti approvati: “Linee guida per la programmazione territoriale della rete scolastica e dell’offerta formativa in Umbria per gli anni scolastici 2018/2019 – 2019/2020 – 2020/2021”; “Linee di indirizzo per la modificazione del Por Fesr (programma operativo regionale – fondo europeo di sviluppo regionale) Umbria 2014/2020 – introduzione dell’asse ‘prevenzione e sostegno alla ripresa dei territori colpiti dal sisma del 2016’”; “Linee guida strategiche per lo sviluppo della società dell’informazione in riferimento alla legislatura regionale 2015/2020”; “Programma legislativo annuale 2017 della Commissione europea”; “Piano regionale dell’offerta formativa e della programmazione della rete scolastica in Umbria”. “Istituzione dell’osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l’illegalità”; “Istituzione di una Commissione d’inchiesta
su: gestione delle imprese della mobilità pubblica partecipate dalla Regione Umbria e individuazione delle cause dell’attuale crisi finanziaria di Umbria Mobilità”.

L’ATTIVITÀ DELLE COMMISSIONI E DEL COMITATO PER IL MONITORAGGIO E LA VIGILANZA SULL’AMMINISTRAZIONE REGIONALE (totale riunioni di commissioni e
comitati: 169)

PRIMA COMMISSIONE: 44 sedute e 13 audizioni. 45 atti approvati.

SECONDA COMMISSIONE: 37 sedute e 24 audizioni. 16 atti approvati.

TERZA COMMISSIONE: 57 sedute e 27 audizioni. 33 atti approvati.

COMITATO PER IL MONITORAGGIO: 7 sedute e 15 audizioni.

COMMISSIONE D’INCHIESTA SU UMBRIA MOBILITÀ: 4 sedute e 3 audizioni.

COMMISSIONE D’INCHIESTA SU CRIMINALITÀ ORGANIZZATA: 10 sedute e 5 audizioni.

COMMISSIONE SPECIALE PER LE RIFORME STATUTARIE E REGOLAMENTARI: 10 sedute e 1 audizione.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”