Diffusione cultura e competenze digitali: oltre 2,5,milioni di euro dalla regione

La giunta approva la proposta dell’assessore al Lavoro, alla formazione e all’istruzione Loretta Bravi

La Regione sta predisponendo un intervento formativo su larga scala del valore di 2.577.500 euro (POR FSE 2014/2020) per la diffusione della cultura e delle competenze digitali rivolto ad imprenditori, lavoratori e disoccupati. Le linee guida per l’emanazione dell’avviso pubblico per la presentazione dei progetti sono state approvate dalla giunta su proposta dell’assessore al Lavoro, alla formazione e all’istruzione Loretta Bravi. “Il processo di sviluppo di una nuova economia, basata sulla conoscenza e sull’innovazione – spiega l’assessore Bravi – non può prescindere dalla valorizzazione del capitale umano e dallo sviluppo di nuove abilità (skills) su cui formare le risorse umane da inserire nei nuovi contesti lavorativi. L’intervento che l’assessorato sta preparando è necessario proprio per far fronte a questo cambiamento epocale: dobbiamo costruire comprensione, sensibilità e senso critico nei confronti del fenomeno digitale nel suo complesso e favorire l’acquisizione di competenze digitali fondamentali per assicurare l’accesso dei giovani alle nuove istanze del mercato del lavoro e per riqualificare, dal punto di vista professionale, chi è uscito dallo stesso per carenza di competenze”. Due le linee di intervento previste per favorire lo sviluppo e della cultura e delle competenze digitali: 1- azioni formative, di informazione e sensibilizzazione rivolte ad imprenditori e personale delle imprese finalizzate allo sviluppo delle competenze tecniche, manageriali e organizzative; 2- azioni formative rivolte a disoccupati sulle competenze digitali di base e sui profili professionali ICT relativi alle professionalità operanti nel web di terza generazione. Destinatari delle azioni formative: Linea di intervento 1 Sono destinatari gli imprenditori e i lavoratori delle imprese:  che non risultino in difficoltà ai sensi della legge;  che abbiano un’unità operativa nel territorio marchigiano al momento della liquidazione del contributo (acconto o saldo). Tra i destinatari degli interventi sono compresi: i lavoratori subordinati con contratto a termine o a tempo indeterminato, apprendisti, lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, con contratto di lavoro intermittente o ripartito; lavoratori in CIG/CIGS o in solidarietà, titolari/soci delle imprese destinatarie iscritti a libro paga. Nel caso di lavoratori assunti con contratto di apprendistato, la formazione svolta ai sensi del presente avviso può integrare e non sostituire quella obbligatoriamente prevista per tali lavoratori dai rispettivi contratti e dalle rispettive norme. Linea di intervento 2 Sono destinatari delle azioni formative i soggetti disoccupati ai sensi delle disposizioni di legge vigenti e residenti nelle Marche. Possono presentare domanda di finanziamento per entrambe le linee di intervento gli enti di formazione, pubblici (esclusi i Servizi territoriali per la formazione) oppure privati, che alla data di presentazione della domanda di finanziamento, risultino accreditati presso la Regione Marche per la macrotipologia “formazione continua” o che abbiano presentato istanza di accreditamento per la macrotipologia richiesta e ottengano l’accreditamento prima della stipula dell’atto di adesione.

Maurizio Lombardi

Maurizio Lombardi, 53 anni, giornalista, dopo 15 anni di Ufficio Stampa in Confindustria, ha collaborato con Il Sole 24 Ore ed altre testate economiche. E’ editorialista su magazine on line a diffusione nazionale in cui affronta argomenti legati alla web reputation e alla costruzione dell’identità digitale di imprenditori e imprese. Dal 2004 è consulente in comunicazione, marketing e Relazioni Pubbliche presso Associazioni di categoria e società italiane, pubbliche e private.