Il Punto di Impresa Digitale della Camera di Commercio di Perugia è realtà

Presentato oggi: è un passo in avanti notevole contro il “digital devide”

Un notevole passo in avanti per la crescita digitale della Regione: con il Punto di Impresa Digitale (P.I.D.), presentato stamattina, la Camera di Commercio di Perugia è entrata a far parte della struttura del Network Impresa 4.0 creato dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’intento di garantire un supporto costante alla realizzazione del Piano Nazionale Impresa 4.0.

“Con il nostro P.I.D. – ha annunciato Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia – puntiamo a far crescere la consapevolezza “attiva” delle nostre imprese – per il 95% micro e piccole / medie – sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici, ma anche sui rischi connessi al loro mancato utilizzo”.
Larghi settori del sistema produttivo della provincia di Perugia scontano un “digital divide” che deve essere colmato il più rapidamente possibile e che è ancora più ampio di quello nazionale. “L’Italia è appena 25esima nella graduatoria europea dell’indice DESI – Digital Economy and Society Index – ha commentato il Presidente Mencaroni – e in tutte le sue componenti l’Italia, regolarmente, è sotto la media europea. È significativo che soltanto il 7% delle Pmi italiane utilizza canali di vendita elettronici, contro una media europea del 17%”.
Il Network Impresa 4.0 spinge in avanti l’azione a favore della digitalizzazione del sistema e i P.I.D. ne rappresentano lo strumento di prima linea.

“Far crescere l’economia digitale è un impegno che deve coinvolgere tutti i livelli istituzionali” ha auspicato Antonio Bartolini, Assessore all’Innovazione e all’Agenda Digitale della Regione Umbria.
“La Regione dell’Umbria c’è” ha assicurato l’Assessore Bartolini “e stiamo lavorando con grande determinazione allo sviluppo delle infrastrutture materiali e immateriali. L’Umbria deve colmare un gap, ma stiamo risalendo la classifica, grazie soprattutto allo sviluppo di progetti per la banda larga e ultralarga, che vedo l’Umbria in buona posizione”.
Rispondendo a una sollecitazione del Presidente Mencaroni, l’Assessore Bartolini ha garantito l’impegno della Regione dell’Umbria per rendere finalmente operativi gli Sportelli Unici Attività Produttive (SUAP). “Sappiamo che SUAP funzionanti agevolerebbero il Sistema della Imprese: stiamo lavorando a una soluzione che è in dirittura d’arrivo”.
Il Punto d’Impresa Digitale della Camera di Commercio di Perugia garantirà alle imprese servizi di alto profilo, illustrati da Antonio Romeo, Responsabile Nazionale PID di Dintec-Unioncamere. “L’azione del PID punta alla diffusione di una cultura digitale tra le imprese, anche quelle di più piccole dimensione” ha detto Antonio Romeo. Nel dettaglio: “Più conoscenze, attraverso servizi informativi e formativi per le PMI, creazione della piena consapevolezza nelle imprese, sostegno agli investimenti tecnologici assicurato dai Vouche digitali 4.0, accompagnamento e aiuto alle imprese con azione di Digital Promoter e Digital Mentor”.
Il PID attivo presso la Camera di Perugia ha lanciato il primo Bando per l’assegnazione alle imprese di Voucher Digitali 4.0 per un importo di 75.000,00 euro.
“Il supporto finanziario alla digitalizzazione da parte della Camera di Commercio di Perugia – ha sottolineato il vice Segretario Generale Fabrizio Fratini – si sviluppa anche in altre azioni direttamente riservate alle imprese”. In particolare, la Camera di Perugia, ha già predisposto Bandi per la digitalizzazione nei settori Turismo, Agroalimentare e Artigianato Artistico per complessivi 551.550,00 e un Bando per l’Innovazione digitale per il Manifatturiero e l’Artigianato non Artistico per ulteriori 450.000,00 euro. Un investimento complessivo di quasi 1 milione di euro, interamente destinato al digitale”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”