Terni: è nata l’associazione Comip per figli con genitori affetti da disturbo psichico

La presentazione ufficiale è in programma domenica 17 dicembre, alle ore 17, al Centro sociale 'Guglielmi' di Terni

A Terni ha visto la luce una nuova associazione di volontariato, Comip (Children of Mentally Ill Parents). Si occuperà dei figli con genitori affetti da disturbo psichico. L’impegno è stato preso da Stefania Buoni, con il supporto del Cesvol. “Vogliamo puntare i riflettori sui bisogni dei figli di genitori che soffrono di disturbo psichico, depressione, disturbo bipolare, schizofrenia, rompendo il silenzio e il tabù che circondando questa tematica”.

La presidente aggiunge: “Anche se ogni situazione fa storia a sé, molti di questi figli si assumono, fin dalla minore età, il ruolo di giovani con responsabilità di cura, spesso senza alcun tipo di supporto, rischiando di pagare un prezzo altissimi in termini di salute e di realizzazione personale. Comip vuole contribuire a fare luce su questo fenomeno ancora sommerso in Italia, dando ai figli con genitori con un disturbo psichico una voce istituzionale e un ruolo attivo per poter esprimere le proprie istanze e partecipare, da protagonisti, alla costruzione di misure che promuovano e favoriscano la prevenzione nella salute mentale, la lotta allo stigma e il benessere psicofisico e materiale proprio e delle loro famiglie e delle generazioni future”.

La presentazione ufficiale di Comip è prevista per domenica 17 dicembre, alle 17, al Centro sociale ‘Guglielmi’, in vico della Fontanella 29, a Terni. Verranno nell’occasione presentati il portale nazionale My Blue Box, coideato dalla presidente Stefania Buoni, e il progetto Da Semola a Re Artù, a cura dell’associazione Contatto Onlus di Milano, Poi verrà presentato il romanzo ‘La trappola del fuorigioco’, di Carlo Miccio, che parla di Marcello e del padre affetto da disturbo bipolare, ripercorrendo la storia d’Italia dagli anni ’70 a oggi, con il calcio totale di Johan Cruyff a fare da filo conduttore e metafora dell’opera.

Alessandro Pignatelli

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