Iniziano i lavori del tavolo tecnico per i “fiumi” di Bevagna.

Prese in esame le problematiche nel territorio

Ancora un passo avanti per migliorare la qualità delle acque dei fiumi che attraversano il territorio di Bevagna: oggi c’è stato l’insediamento del “tavolo tecnico” istituito dall’assessore Regionale Fernanda Cecchini; al tavolo siedono anche il sindaco di Bevagna, Annarita Falsacappa, i direttori regionali Ciro Becchetti e Diego Zurli, dirigenti degli uffici regionali competenti, rappresentanti di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) Umbria, Usl Umbria 2, Vus-Valle Umbra Servizi, Consorzio Bonificazione Umbra, Confagricoltura Umbria. Invitati a partecipare anche i rappresentanti delle associazioni di categoria dell’industria e dell’artigianato.

L’assessore Cecchini, che ha ricordato il recente incontro con la cittadinanza di Bevagna sulla tematica delle acque e come questa sia sotto costante monitoraggio da parte di Arpa, ha specificato che “il lavoro del Tavolo tecnico si accompagna a quello del Tavolo sul contratto di fiume, un percorso avviato circa due anni fa che vuol mettere in rete da una parte le conoscenze e gli interventi sulla qualità dell’acqua, dall’altra le opportunità per la valorizzazione del sistema fluviale e del territorio”.
Sono state illustrate le principali misure previste dal Piano aggiornato per la tutela delle acque che riguardano dagli scarichi civili alle attività agricole, industriali e artigianali e che dovranno essere applicate anche nel bacino ‘vulnerabile’ del territorio di Bevagna.
Ora, nell’arco di poche settimane, il Tavolo tecnico dovrà individuare le maggiori situazioni di criticità e delineare le soluzioni più adeguate e opportune da sottoporre a Regione, Comune e gestori del servizio idrico per l’attuazione di un piano di interventi.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”