Pubblicità discriminatoria o lesiva della dignità delle donne

residente Centro Pari Opportunità Umbria: “Fare molta attenzione e segnalate”

Questa volta è una marca di gioielli a dare l’idea di una discriminazione nei confronti delle donne. E da qui parte Chiara Pucciarini, presidente del Centro Umbro per le pari opportunità: “Tutte le cittadine e i cittadini che rilevino messaggi pubblicitari discriminatori o lesivi della dignità delle donne possono segnalarli sul sito web dell’Istituto nazionale di Autodisciplina Pubblicitaria (www.iap.it): se l’azienda che usa una pubblicità scorretta ha aderito al Codice di autodisciplina, infatti, si può contare sul fatto che riceva una giusta sanzione”.
“Condivido pienamente – sostiene – la posizione di condanna della coordinatrice nazionale degli Organismi regionali per la Parità di genere, Roberta Mori, e la sua conseguente decisione di denunciarla all’Istituto nazionale di Autodisciplina Pubblicitaria, l’unica autorità che in Italia è preposta a censurare e imporre alle aziende il ritiro di pubblicità scorrette e offensive”.
I manifesti “riportano a caratteri cubitali un compendio di stereotipi di genere, in perfetto stile vintage, in cui la donna viene dipinta come aspirante casalinga perfetta, cresciuta a economia domestica. Anche se questi comportamenti sembrano qualcosa di poco conto, in realtà – dice la presidente del Centro regionale pari opportunità – non andrebbero mai sottovalutati, perché la pubblicità è un mezzo potente di comunicazione ed è talmente onnipresente nella nostra vita quotidiana da scivolare spesso anche sotto il livello della nostra percezione cosciente”.
“In questo caso – prosegue -, anche all’occhio meno attento, non poteva sfuggire un messaggio così anacronistico, che legittima stereotipi di genere e pregiudizi nocivi non solo alle donne, ma al progresso della intera società. Per questo è importante rendere noto che c’è la possibilità di fare segnalazioni all’Istituto nazionale di Autodisciplina Pubblicitaria”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”