Villa Umbra: vero centro di formazione multidisciplinare

Terminata la “due giorni” sull’attività della polizia giudiziaria nelle indagini preliminari

Comandanti ma anche agenti della Polizia Locale dell’Umbria oltre a rappresentanti della Polizia Provinciale di Perugia sui “banchi” di scuola per una formazione dell’attività di Polizia giudiziaria nelle indagini preliminari. E tutto questo in previsione dei grandi cambiamenti che stanno per interessare il sistema della polizia locale in tutta la Penisola. In sostanza a quelli che erano una volta dei “semplici” vigili urbani verranno anche affidate altre e più complesse mansioni: e la formazione a Villa Umbra aveva in definitiva anche questa finalità.
Il corso è stato organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, quale soggetto individuato per la formazione della Polizia locale, nell’ambito del piano formativo di quest’anno.
Il corso denominato “La polizia giudiziaria nelle indagini preliminari: attività e atti” si è svolto ieri, 29 novembre, ed oggi, 30 novembre, a Villa Umbra. E’ intervenuto il tenente colonnello Giovanni Mele, responsabile Sezione Polizia Giudiziaria, presso la Procura della Repubblica di Perugia.
“Il corso – ha sottolineato in apertura dei lavori Alberto Naticchioni, amministratore unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, ringraziando il Tenente Colonnello Giovanni Mele per la disponibilità – risponde alle esigenze di formazione emerse da un’analisi dei fabbisogni della polizia locale dell’Umbria effettuata dalla Scuola nel corso di quest’anno”.
Al centro delle due giornate formative l’attività e gli atti della Polizia giudiziaria nella fase delle indagini preliminari.
Le indagini preliminari, collocandosi nella fase pre-processuale, producono non già prove tecnicamente intese ma elementi di prova di tipo investigativo – ha affermato il colonnello Mele -All’esito delle indagini e sulla base di esse viene formulata l’imputazione che è l’atto di avvio del processo. Svolgere correttamente le indagini preliminari è garanzia per il corretto accertamento della verità”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”