Senior Italia, approvato il decalogo degli over 65

I delegati della federazione delle associazioni della terza età hanno approvato i dieci punti del decalogo di Senior Italia FederAnziani

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I dieci punti del decalogo sono stati approvati dai delegati della federazione delle associazioni della terza età nell’ambito di CosmoSenior, il grande evento dedicato alla terza età che si è svolto lo scorso weekend al Palacongressi di Rimini.

Recupero del potere d’acquisto delle pensioni, aumento delle pensioni minime e sociali, revisione delle norme sulla non autosufficienza, equità nell’accesso alle cure, introduzione della sanità di iniziativa per migliorare il trattamento delle malattie croniche, potenziamento del Fondo nazionale per le politiche sociali (FNPS) e maggiori investimenti nella prevenzione e diagnosi precoce, accesso ai farmaci innovativi, sono alcune delle richieste contenute nel decalogo che Senior Italia FederAnziani presenta alle forze politiche in campo nella prossima tornata elettorale, chiedendo loro di sottoscrivere un vero e proprio “Patto” con gli anziani d’Italia, guardando all’interesse di tutte le generazioni.

Tra le richieste, il superamento, quando si parla di tutela della salute, delle diseguaglianze legate all’età, al territorio o alla disabilità; l’abbattimento delle liste di attesa, rispettando i tempi stabiliti dal nuovo Piano Nazionale di Governo (PNGLA 2016-2018); lo sviluppo di un’urbanistica a misura di terza età; la promozione della partecipazione degli anziani alla vita sociale e del turismo sociale e culturale degli anziani.

“Le richieste che avanziamo – dichiara il presidente di Senior Italia FederAnziani, Roberto Messina – vengono dal popolo della terza età e sono espressione di bisogni autentici, insopprimibili che appartengono tutte le generazioni. Sono una richiesta di dignità, quando si parla di pensioni minime, di rispetto, quando si parla della garanzia di arrivare a fine mese senza dover saltare dei pasti. Sono la richiesta di poter, semplicemente, restare vivi, quando si chiede di accedere alle cure, allo stesso modo ovunque. Questi sono i diritti che vogliamo non solo per noi, ma per i nostri figli e nipoti, diritti che credevamo acquisiti e che invece vediamo messi ogni giorno a repentaglio. Per questo siamo disposti a sostenere a quella coalizione o partito che sposerà esplicitamente il nostro decalogo, apponendo la propria firma sotto un vero e proprio “Patto” con i senior. Se qualche leader è pronto e ha il coraggio di sottoscrivere le nostre richieste lo aspettiamo a Rimini fino a domenica 19, davanti ai nostri seimila delegati”.

Alla classe politica, Senior Italia Federanziani chiede anche di promuovere la partecipazione degli anziani alla vita sociale attraverso il supporto alle strutture e alle iniziative dedicate alla socializzazione, anche intergenerazionale, a partire dai Centri Sociali per Anziani, con specifiche risorse dedicate a interventi di riqualificazione. Anche con l’esenzione del pagamento SIAE per i CSA.

Redazione

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