Giornalismo e violenza di genere: tavola rotonda il 22/11

Il linguaggio della comunicazione è importante perché plasma l'opinione pubblica, rafforza o contrasta stereotipi

‘Giornalismo differente: cambiare il linguaggio nella narrazione della violenza di genere’. E’ sulle pari opportunità la tavola rotonda organizzata dal Centro per le pari opportunità della Regione Umbria, in programma mercoledì 22 novembre, dalle 15,30, al Salone d’Onore di Palazzo Donini, a Perugia.

Si anticipa di tre giorni la ricorrenza della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: il Centro per le pari opportunità – che attraverso il Servizio Telefono Donna è impegnato da sempre in tutta l’Umbria sulle azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere – ha deciso di dedicare un incontro che verterà sul rapporto tra la violenza contro le donne e il linguaggio dei mezzi di comunicazione che ne parlano.

“La scelta del linguaggio, in particolare quello giornalistico, con cui si comunica la violenza di genere non è una semplice questione formale ma, al contrario, riveste un’importanza sostanziale perché plasma l’opinione pubblica, contribuisce a creare rappresentazioni, a rafforzare o a contrastare stereotipi. In questo senso, può porsi come un potente strumento di trasformazione culturale e sociale, agire concretamente per quel cambiamento che è sempre più necessario in Italia per prevenire e contrastare la violenza contro le donne”.

L’incontro gode del patrocinio di Regione Umbria e Ordine dei Giornalisti dell’Umbria. Sarà coordinato dalla presidente del Centro regionale Pari Opportunità, Chiara Pucciarini, e vedrà la partecipazione di vari relatori. Tra gli altri, Roberto Conticelli (presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti dell’Umbria), Luisa Betti Dakli, giornalista, Rete nazionale delle giornaliste italiane ‘Giulia’, esperta di diritti umani e, in particolare, di violazioni e discriminazioni su donne e minori. Scrive sulla 27esimaora del Correre della Sera ed è autrice della piattaforma informativa DonneXDiritti; Roberta Pompili, antropologa, coautrice della ricerca ‘La produzione del genere nelle televisioni locali umbre’; Sonia Berrettini, vice presidente del Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria.

La tavola rotonda dà 4 crediti formativi ai giornalisti, essendo accreditata dall’Ordine dei giornalisti dell’Umbria.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.