Collegamenti ferroviari dell’Umbria: tra sperimentazione e polemiche.

L’Ass. Chianella “Percorso in definizione, impegno giunta regionale su nuovo servizio”.

Ancora nessuna decisione. Ancora tutto sul tavolo delle discussioni per quanto concerne i collegamenti nella Regione con Frecciarossa. E quanto si evince dalla presa di posizione dell’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella, il quale ricorda, per fugare qualsiasi fuga in avanti, come l’infrastruttura regionale, è comunque non adatta alle prestazioni dell’Alta Velocità, in senso stretto, anche se di nuova generazione. Insomma si sta cercando di trovare un mix di soluzioni che “avvicinino” l’Umbria, Perugia e, si spera, Terni a Milano ed alla Lombardia.
“Innanzitutto – sottolinea Chianella – ricordo che il tema dell’istituzione di una corsa diretta da Perugia-Fontivegge con destinazione la stazione di Milano Centrale tramite il Frecciarossa 9500 in partenza da Arezzo alle ore 6.11, arretrandolo alla stazione di Perugia, è da tempo allo studio della Giunta regionale”. Al di là della discussione attuale che sta infiammando le parti politiche.
“Va poi rimarcato – conclude Chianella – che la Giunta regionale, contrariamente a quanto affermato da parte di alcuni esponenti politici, pone la stessa attenzione rispetto alla individuazione di servizi ferroviari che possano migliorare il sistema della mobilità di altre realtà regionali, ben sapendo che quella relativa al capoluogo rappresenta storicamente di gran lunga la situazione più critica”.
Il servizio proposto, comunque avrà il crisma della sperimentalità, e solo “all’esito positivo dei risultati quantificabili in un numero adeguato di passeggeri, opportunamente confrontati con i costi sostenuti, potrà diventare definitivo”.

 

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”