Terremoto: rate mutui sospesi fino al 31 dicembre 2020

Emendamento del Governo al decreto fiscale. Congelati i piani di ammortamento su prime case o attività produttive inagibili o distrutte nelle zone rosse

Sospensione delle rate dei mutui fino al 31 dicembre del 2020. La novità è in un emendamento che il Governo ha aggiunto al decreto fiscale. Dovrebbero dunque venire congelati i piani di ammortamento “sulle prime case o sulle attività produttive inagibili o distrutte, inserite nelle zone rosse istituite dai Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto”.

E’ dunque compresa anche l’Umbria. Ma l’esecutivo ha deciso di fare ordine anche nella ricostruzione post terremoto de L’Aquila 2009 e di Umbria e Marche 1997. Paola De Micheli, commissario per la ricostruzione, lo scorso 3 novembre aveva preannunciato la misura, aggiungendo che era stata anche prorogato il termine per la presentazione delle domande per l’accesso alla zona rossa, dal 6 al 20 novembre.

Siamo dunque all’ultima settimana per ottenere “la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese e titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono la propria attività o che la avviano entro il 31 dicembre 2017”.

L’ultima novità riguarda la busta pesante che tanti lavoratori residenti nel cratere hanno ricevuto in questi mesi e che dovranno restituire. E’ prevista una rateizzazione fino a 24 mesi, rispetto ai nove stabiliti all’inizio, e rinvio a maggio 2018, anziché a febbraio 2018, delle imposte sospese, ossia non più detratte in busta paga dal 24 agosto 2016”.

Alessandro Pignatelli

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