Le Assemblee regionali per lo sviluppo dell’Europa.

Donatella Porzi ha partecipato alla Assemblea di Siviglia in rappresentanza del "parlamento" dell’Umbria

Ha svolto un ruolo importante alla recentissima assemblea plenaria della Conferenza dei presidenti delle Assemblee regionali europee: Donatella Porzi, che, appunto presiede quella dell’Umbria, è tornata da Siviglia, dove la conferenza ha avuto luogo, ricordandone il fondamentale ruolo per la crescita dell’Unione Europea: “Con la riunione si è concluso un anno di lavoro intenso, che ha portato all’approvazione di un documento, la ‘Dichiarazione di Siviglia’, dal quale emerge la volontà dei Parlamenti regionali di rafforzare e migliorare l’Europa, perché diventi più solidale e attenta al sociale”.
“La Dichiarazione di Siviglia – spiega la presidente Porzi – è un documento dall’alto valore, anche simbolico. La sua approvazione coincide con il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, ma anche con il ventennale della fondazione della Carle stessa. Con la Dichiarazione di Siviglia – continua la presidente – i rappresentanti dei Parlamenti regionali hanno dato una grande prova di coesione e di unità d’intenti, approvando all’unanimità un documento che ribadisce la volontà e la necessità di costruire un’Europa più solidale. Un impegno che ratifica la volontà delle Assemblee, anche attraverso l’ascolto e la comprensione delle ragioni altrui. Più Europa sociale e della sussidiarietà ma meno burocrazia e tecnicismi”.
Alla fine dell’incontro è stata anche eletta la nuova presidente della Assemblea per il 2018, nell’occasione Ana Luìs, presidente dell’Assemblea legislativa delle Azzorre.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”