Domani il via al “Festival di Medicina tradizionale e complementare”

L'iniziativa si terrà a Foligno, Palazzo Trinci, sabato 11 e domenica 12 novembre

Un focus sulla medicina indiana al Festival di Medicina tradizionale e complementare di Foligno
L’iniziativa è promossa dal prof. Domenico Delfino, col supporto culturale dell’Ambasciata Indiana in Italia.

Parlerà “indiano” il “Festival di Medicina tradizionale e complementare”, che si terrà domani e domenica a Palazzo Trinci, organizzato dal Corso di Laurea in Infermieristica di Foligno – Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia. L’iniziativa è promossa da Domenico Delfino, Presidente Corso di laurea in Infermieristica e responsabile scientifico del Festival. Domani si terrà anche la conferenza della dottoressa Sumita Satarkar (Saheacci School of Acupuncture, Pune, India) su “Ancient Indian philosophy of fertility and benefits of healing sciences”.
La manifestazione ha l’intento di divulgare, presso operatori sanitari e cittadini, tematiche non correttamente conosciute sulla medicina tradizionale e complementare, caratteristiche di varie regioni del mondo e, inoltre, fornire gli strumenti idonei per un corretto stile di vita.
Alla due giorni di Foligno interverranno medici di fama internazionale che illustreranno il rapporto tra la medicina tradizionale e quella allopatica, suggerendo tecniche complementari riconosciute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il Festival, cofinanziato dall’Assessorato alla Sanità della Regione Umbria, patrocinato da Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Foligno, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, USL2 e Afam, verrà realizzato con il supporto culturale dell’Ambasciata Indiana in Italia.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”