Trasporti pubblici: Terni taglia 150 mila euro

Busitalia ha convocato i sindacati di categoria per martedì 7 novembre. Le sigle sindacali critiche con il Comune

Il Comune di Terni costretto a tagliare altri 150 mila euro sui trasporti. E’ stata informata Busitalia che ha convocato per martedì 7 novembre i sindacati di categoria. Il taglio si abbatterà sul servizio di novembre e dicembre. Già per l’anno 2017, l’ente ternano aveva dovuto ridurre il budget per il trasporto pubblico di altri 150 mila euro.

Filt – Cgil, Fit – Cisl, Uilt – Uil e Faisa – Cisal intervengono: “Tali scelte dell’ultimo minuto hanno portato i tecnici dell’azienda a fare modifiche non favorevoli all’utenza in quando delle zone, nei giorni festivi, non verranno servite. Gli ulteriore tagli incideranno anche sui giorni non scolastici, 23 – 31 dicembre, in cui il servizio sarà considerato festivo”.

Busitalia illustrerà ai sindacati di categoria il nuovo piano trasporti martedì prossimo. Successivamente, le organizzazioni sindacali chiederanno un incontro al Sindaco di Terni. “Noi pensiamo che, in questo momento difficile in cui le famiglie sono costretti a utilizzare di più il mezzo pubblico, non si devono tagliare più chilometri. Questa politica non ha mai portato risultati utili, ha solo costretto i cittadini a utilizzare la vettura privata, con gli effetti che tanti conosciamo: maggior inquinamento e ingorghi in città. A nostro avviso, è il momento di dare seguito alle belle parole e di rendere la città più vivibile”.

I sindacati sottolineano altre criticità, come i parcheggi selvaggi in seconda fila, nelle ore di punta; le fermate degli autobus utilizzate come parcheggi, in particolar modo quelle dell’ospedale e della Coop: “Si rende impossibile la salita e la discesa dei passeggeri dai bus, ancora più per i disabili”.

Alessandro Pignatelli

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