Università di Cagliari : scoperti i segreti della stella ai neutroni

Grazie al supporto degli astrofisici dell'ateneo sardo per la prima volta è stata osservato il corpo celeste ai neutroni

stella ai neutroni

È stata osservata per la prima volta, anche grazie al supporto degli astrofisici dell’Università di Cagliari, una stella di neutroni in rapidissima rotazione, che emette impulsi periodici, non solo nella banda dei raggi X ma anche nelle luce visibile.

Si tratta di una pulsar al millisecondo che è stata soprannominata Psr J1023+0038 e pubblicata, non appena scoperta, sull’importante rivista astronomica “Nature Astronomy”.

Le radio pulsar sono corpi celesti di neutroni che ruotano velocemente e  che si comportano come dei veri e propri fari cosmici. Tali elevatissime velocità di rotazione sono raggiunte durante una precedente fase evolutiva lunga miliardi di anni, in cui la stella di neutroni strappa materia ad una stella compagna e la costringe a cadere sulla sua superficie attraverso la formazione di un disco di accrescimento.

Solo al termine di questa fase in cui la stella emette brillanti fasci di raggi X, la pulsar si può attivare principalmente come sorgente pulsante di onde radio e raggi gamma. Almeno così si pensava fino a questa scoperta che evidenzia come l’emissione ottica pulsata sia importante in questo tipo di sorgenti.

Secondo  Sergio Nuvoli dell’Università di Cagliari, questa pulsar emette circa 590 impulsi di luce visibile ogni secondo.

Oltre all’Università di Cagliari, anche l’Osservatorio Astronomico di Roma e l’Università di Palermo hanno contribuito in parte a questa nuova scoperta.

Gli scenari possibili dopo questa scoperta aprono prospettive inattese per gli studi e le ricerche decennali di questi corpi celesti.

Redazione

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