Università di Ancona, il lavoro ai tempi di internet

Il lavoro che cambia e il ruolo del Responsabile dei dati personali nella Gig Economy

L’impresa tecnologica, quella dei robot e dell’intelligenza artificiale è sempre più collegata via internet e telematicamente, ed origina nuove questioni e problemi tecnici e giuridici. La Gig Economy e il rapporto con i lavoratori, la tutela del software e dei brevetti, la cyber security, come si conciliano questi aspetti con la protezione dei dati personali? E quale sarà il ruolo di una nuova importante figura introdotta dal Regolamento UE: il Responsabile della Protezione dei dati (RPD)? Quali sono i compiti e quale è il valore aggiunto che acquisisce un’azienda o una pubblica amministrazione nell’investire su questo esperto? L’Università Politecnica delle Marche in collaborazione con la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino e l’Associazione Europea Protezione Dati ha istituito il primo corso di perfezionamento in Italia dal titolo “Privacy e potere di controllo nelle imprese e nei rapporti di lavoro” per la formazione di esperti in materia.
Come è noto entro il 25 maggio 2018 tutte le pubbliche amministrazioni e migliaia di altre aziende private dovranno essersi dotate di un Responsabile della Protezione dei Dati (RPD), o “Data Protection Officer”. Tra RPD e consulenti, secondo le stime di Federprivacy, saranno richiesti dal mercato del lavoro fino a 45mila esperti in materia. Sempre secondo Federpivacy  il 72% di imprese e pubbliche amministrazioni non si sono ancora dotate di questa figura e dal 25 maggio 2018, potranno infatti arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo globale le multe per le violazioni del regolamento Ue 2016/679. Nuove opportunità ma anche necessità di formazione in questo settore in continuo mutamento.
Il Corso “Privacy e potere di controllo nelle imprese e nei rapporti di lavoro”  è stato presentato durante una conferenza stampa dal Rettore Univpm Sauro Longhi, il Rettore eletto Unicam Claudio Pettinari e Antonio Di Stasi Prof. di Diritto del Lavoro Univpm e Direttore del Corso di perfezionamento. Gli iscritti al corso sono circa 50, si tratta di esperti delle professioni come avvocati, consulenti del lavoro, tecnici della sicurezza informatica e del lavoro.  Il corso avrà la durata di 3 mesi per un totale di 108 ore di didattica frontale e 2 ore per la verifica finale, con inizio nel mese di ottobre 2017. Si articola in 9 moduli di 12 ore ciascuno, le lezioni si terranno alla Facoltà di Economia “G. Fuà” . Alla lezione inaugurale venerdì 27 ottobre 2017 sull’impresa tecnologica  il Rettore Sauro Longhi ha parlato di “Robot e Intelligenza Artificiale””.

Maurizio Lombardi

Maurizio Lombardi, 53 anni, giornalista, dopo 15 anni di Ufficio Stampa in Confindustria, ha collaborato con Il Sole 24 Ore ed altre testate economiche. E’ editorialista su magazine on line a diffusione nazionale in cui affronta argomenti legati alla web reputation e alla costruzione dell’identità digitale di imprenditori e imprese. Dal 2004 è consulente in comunicazione, marketing e Relazioni Pubbliche presso Associazioni di categoria e società italiane, pubbliche e private.