La musica come elemento di aggregazione per i giovani.

Ecco l’“Europeansocialsound2”. Si potrà votare per la migliore band sino al 10 novembre prossimo.

La regione “cavalca” musica e web insieme, dando forza a progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Il format, l’ europeansocialsound, realizzato per la prima volta dalla Regione nel 2015, aveva ottenuto riconoscimenti e successo. E così quest’anno, sino al 10 novembre il “popolo del web”, collegandosi al sito www.europeansocialsound.it, può ascoltare e votare, loggandosi tramite Facebook, le canzoni preferite fra quelle candidate dalle 50 band iscritte al concorso “European Social Sound 2”. Si tratta di una iniziativa innovativa, finanziata tramite il Programma operativo regionale del Fondo Sociale Europeo Umbria (Fse) 2014-2020 ed associata ad un concorso nazionale per band emergenti che ha l’obiettivo di ampliare la visibilità ed il ruolo dell’Unione Europea, la sua cultura, i suoi valori e di accrescere la conoscenza e il dialogo con i cittadini promuovendo le attività finanziate dal FSE, in particolare quelle destinate ai giovani. L’obiettivo di European Social sound 2 (la seconda edizione umbra dell’iniziativa) è di attrarre i cittadini facendo leva sul potere aggregante della musica. Le canzoni delle 50 band iscritte saranno posizionate all’interno del sito web dell’iniziativa in ordine di ricevimento della candidatura completa. Il pubblico può esprime la propria preferenza per 10 canzoni, ma non può votare la stessa canzone più di una volta.
La competizione musicale avrà luogo il 2 dicembre 2017, ore 22 presso l’Urban Club, con ingresso libero già dalle ore 21, e prevede che, durante i cambi di palco fra le esibizioni, siano descritti, con una modalità coinvolgente. Si esibiranno nel corso dell’evento le due band che hanno ricevuto più voti: saranno sommati i voti che il pubblico avrà attribuito a ciascuna canzone della band.
Il format di European Social Sound è anche oggetto di un progetto interregionale che vede la partecipazione delle Regioni Umbria (capofila), Basilicata, Toscana e Siciliana e dell’Anpal (Agenzia nazionale politiche attive lavoro) ai fini di un futuro allargamento agli altri territori.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”