Un ricordo del sisma dell’anno scorso.

Cerimonie religiose e civili nel primo anniversario del terremoto

Molte delle ferite sono ancora aperte e per questo la Regione dell’Umbria vuole ricordare, con particolare solennità, le vicende del terremoto dell’anno scorso. Collaboreranno alle manifestazioni anche i comuni interessati come Norcia, Cascia, Spoleto, Preci. L’avvio delle cerimonie vi sarà domenica prossima, a Norcia, alle ore 11, con una Messa in Piazza San Benedetto, officiata dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Papa Francesco.
Alle ore 12, a Cascia, nella Tensostruttura di Piazza Dante, si terrà la Campagna di protezione civile “Io non rischio” e successivamente, alle ore 16, un convegno su “Il ruolo del volontariato nelle emergenze”.
Il giorno seguente, alle ore 7.40, nell’ora del terremoto, è prevista la preghiera con S.E. Mons. Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia e i Monaci Benedettini, a Norcia, in Piazza San Benedetto, a cui seguirà, alle ore 9, la “Giornata del ricordo”, con saluti, ringraziamenti e proiezioni di filmati. Nel pomeriggio, alle 15, alla Rocca Albornoziana di Spoleto, si terrà il convegno “Le politiche per il recupero ed il ripristino dei beni culturali messe in atto in Umbria dopo il sisma del 1997”.
Martedì 31 ottobre, ore 9.30, convegno a Norcia, presso il Centro Polifunzionale Boeri, su “La messa in sicurezza ed il ripristino con miglioramento sismico dei beni culturali danneggiati dal sisma 2016. Definizione delle nuove politiche tra tutela e consolidamento”. La conclusione a Preci, il 17 novembre, alle 10 dove è previsto il convegno su “Le politiche di sviluppo dopo il sisma 2016”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”