Olio novello umbro 2017: ottimo, ma scarso

Fa sapere Fedagri - Confcooperative regionale che la produzione è la migliore, ma che c'è stato un crollo nella quantità

L’olio novello umbro è poco, ma ottimo. Lo dice Fedagri – Confcooperative regionale, che associa nove frantoi cooperativi per circa 2 mila produttori.

Se la qualità è quindi molto alta, la quantità è piuttosto scarsa. In alcune zone dell’Umbria, infatti, la raccolta delle olive e la conseguente produzione dell’olio potrebbero inferiori anche al 40 per cento rispetto al 2016: siamo quasi alla metà. Federagri – Confcooperative regionale spiega: “L’oliva che i soci stanno portando nei frantoi in questi giorni risulta di gran lunga la migliore degli ultimi anni”.

Il caldo estivo e la siccità hanno preservato la produzione dai parassiti e da malattie come la mosca. La mancanza di pioggia, nello stesso tempo, ha fatto crollare la produzione. Fedagri lancia quindi un monito: “Attenzione alla provenienza realmente umbra della materia prima. Soprattutto le bottiglie da 0,75 di olio extravergine umbro molto difficilmente potranno essere trovate negli scaffali a meno di dieci euro”.

Alessandro Pignatelli

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