Università di Perugia: lezione ai Notari

Ha coinvolto gli studenti di Filosofia e scienze e tecniche psicologiche. Il rettore Moriconi, “una delle iniziative per animare il centro storico”

Lezione nella Sala dei Notari per gli studenti del corso di laurea in Filosofia e scienze e tecniche psicologiche. In cattedra sono saliti Massimiliano Marianelli (delegato alla Didattica e docente del corso medesimo), Franco Moriconi (rettore dell’Università di Perugia), Claudia Mazzeschi (direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione) e Leonardo Varasano (presidente del Consiglio comunale di Perugia). Tema della speciale lezione il lavoro svolto dall’ateneo e dal Comune per creare le migliori condizioni di vita e formazione per universitari.

“Ho voluto con forza questo incontro – ha esordito Moriconi – perché ritengo sia mio compito incontrare gli studenti, ascoltare le loro esigenze e mettere a loro disposizione tutti i servizi e le risorse dell’Ateneo: quest’aula così affollata è il miglior premio per i nostri sforzi in tal senso”. Il rettore ha quindi evidenziato come “le lezioni fatte qui in Sala dei Notari sono una delle numerose iniziative messe in campo per contribuire ad animare sempre di più il Centro storico di Perugia”.

Varasano nel dare il benvenuto agli studenti ha sottolineato come Perugia sia “una città ricca di opportunità e di stimoli, che Indro Montanelli ai primi del Novecento non esitò a definire la ‘Oxford d’Italia’”.

Mazzeschi e Marianelli hanno quindi sottolineato il successo del corso di laurea in Filosofia e scienze e tecniche psicologiche e hanno annunciato l’apertura a breve di una nuova e moderna aula convegni con più di 400 posti (la più capiente del centro storico) grazie al restauro dell’Aula Magna del dipartimento ubicata in Piazza Ermini.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.