Occupazione: ecco come interviene Anpal

Doppio seminario di Confindustria Umbria a Terni e Perugia sul ruolo della nuova agenzia dell’occupazione. Focus anche sulla nuova attività di vigilanza ispettiva dell’Ispettorato nazionale del lavoro

Cos’è l’Anpal? L’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro è stata introdotta con il Jobs Act e le sue funzioni sono ancora poco note. Proprio per rendere più chiara la realtà dell’Anpal, Confindustria Umbria insieme alla stessa agenzia e al ministero del Lavoro ha organizzato per domani, 20 ottobre, un workshop durante il quale verrà descritta la sua attività. Seminario che è anche l’occasione per approfondire l’attività di vigilanza ispettiva dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Confindustria Umbria ha previsto due appuntamenti, con contenuto speculare: il primo in programma la mattina (9,30-12) presso la sede di Terni, il secondo di pomeriggio (15,30-18) presso la sede di Perugia. I relatori saranno il presidente di Anpal Maurizio Del Conte e il direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro.

L’obiettivo principale di Anpal – come spiega Confindustria Umbria – è coordinare le politiche del lavoro a favore di chi è in cerca di occupazione e la ricollocazione dei disoccupati in Naspi (nuova assicurazione sociale per l’impiego), in Dis-Coll per collaboratori e precari o in Asdi (assegno di disoccupazione), attraverso la predisposizione di strumenti e metodologie a supporto degli operatori pubblici e privati del mercato del lavoro. L’Ispettorato nazionale del lavoro, invece, esercita e coordina sul territorio nazionale la funzione di vigilanza in materia di lavoro, contribuzione, assicurazione obbligatoria e di legislazione sociale, compresa la vigilanza in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.