Vertenza Perugina: Rsu, poste nuove basi per il confronto

“Per la prima volta uno strumento per trovare soluzioni alla questione che mettono al centro il tema lavoro”

“Un nuovo approccio in merito alla vertenza Perugina”. Questo è quanto rappresenta per la Rsu Nestlé Perugina il verbale realizzato lo scorso venerdì nella sede di Confindustria. Con il verbale infatti, sottolinea la Rsu, “si è sottoscritto che le proposte finalizzate alla riduzione dell’impatto occupazionale devono essere anche di carattere industriale, sospendendo altresì la unilaterale ricollocazione esterna del personale”.

Un verbale che va incontro alla richiesta effettuata dai lavoratori da mesi per una discussione che partisse “da proposte di carattere industriale, volte a tutelare i livelli occupazionali della fabbrica, mentre l’azienda voleva discutere solo di soluzioni legate alla ricollocazione del personale” e che è stato ottenuto grazie alla mobilitazione delle ultime settimane.

“Ciò non significa che abbiamo risolto i problemi – sottolinea la Rsu Nestlé Perugina – ma per la prima volta abbiamo uno strumento per trovare soluzioni alla questione che mettono al centro il tema lavoro. È in virtù di ciò che la Rsu ha sospeso lo stato di agitazione”.

L’attenzione sulla vertenza Perugina non verrà comunque meno: durante Eurochocolate i sindacati faranno volantinaggio per continuare a sensibilizzare la cittadinanza e a tenere alta l’attenzione sul tema in vista della riunione in Confindustria di giovedì 19 ottobre e dell’incontro al Mise il 9 novembre.

I sindacati hanno inoltre inviato il comunicato odierno e il verbale di venerdì realizzato con la Nestlé al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla viceministra Teresa Bellanova, alla presidente della Regione Catiuscia Marini e al sindaco di Perugia Andrea Romizi affinché vi sia un impegno anche da parte delle istituzioni “nella costruzione di un percorso finalizzato al reperimento di proposte e risorse a sostegno delle nostre posizioni”

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.