Parificato il rendiconto 2016 della Regione Marche

Promossa a pieni voti la Regione nella qualità della gestione dei conti

La Sezione regionale di controllo per le Marche della Corte dei conti ha parificato oggi il Rendiconto 2016 della Regione Marche. “Anche quest’anno – dichiara l’assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti – la Corte dei conti ha quindi promosso a pieni voti i conti della Regione, confermando la qualità della loro gestione”. Il giudizio di parifica, come noto, attesta la corrispondenza tra i valori indicati nel conto del bilancio e nel conto del patrimonio e quelli esposti negli atti normativi e amministrativi aventi risvolti finanziari. Si è trattato di una parifica piena e incondizionata, che ha riguardato anche la spesa per il trattamento accessorio del personale al servizio delle segreterie politiche degli organi regionali e del personale addetto alla guida a supporto dell’attività dei componenti della giunta regionale, superando anche la relativa pregiudiziale di costituzionalità. In particolare, il giudizio positivo della Corte dei conti riguarda la tenuta degli equilibri di bilancio, la riduzione dell’indebitamento, l’efficiente gestione della sanità, l’utilizzo dei fondi comunitari. Ferma restando la piena parifica espressa anche in relazione agli organismi partecipati, la Corte ha infine raccomandato alla Regione di porre particolare attenzione alla vigilanza sulle società partecipate. Ed è proprio su queste che la Regione sta ponendo in essere tutte le azioni necessarie. “Emerge anche dall’odierna udienza – afferma sempre l’assessore Cesetti – un quadro virtuoso del nostro operato. Azioni positive per garantire il migliore utilizzo possibile delle risorse pubbliche nell’interesse fondamentale dei cittadini. Sono molto soddisfatto e ritengo che la leale collaborazione con gli organismi di controllo sia fondamentale per migliorare sempre di più la gestione di risorse pubbliche, la qualità dell’azione amministrativa nel suo complesso ed anche per superare le criticità segnalate”.

Maurizio Lombardi

Maurizio Lombardi, 53 anni, giornalista, dopo 15 anni di Ufficio Stampa in Confindustria, ha collaborato con Il Sole 24 Ore ed altre testate economiche. E’ editorialista su magazine on line a diffusione nazionale in cui affronta argomenti legati alla web reputation e alla costruzione dell’identità digitale di imprenditori e imprese. Dal 2004 è consulente in comunicazione, marketing e Relazioni Pubbliche presso Associazioni di categoria e società italiane, pubbliche e private.