Carlo Resparambia (ANCE Macerata): “Confindustria e ANCE Macerata in prima linea per la ricostruzione post sisma”.

Al Convegno di Confindustria e ANCE Macerata, imprenditori e esperti fanno il punto sulla ricostruzione post sisma.

Ricostruzione post sisma

“Abbiamo organizzato questo evento per fornire agli attori della ricostruzione, siano essi committenti, professionisti o imprese, informazioni e chiarimenti su alcuni temi caldi, osservando le esperienze di ricostruzione maturate nei precedenti eventi sismici”.

Ha spiegato così, Carlo Resparambia, Presidente ANCE Macerata, le ragioni che hanno spinto i costruttori maceratesi ad organizzare il convegno sul tema: “Terremoto Centro Italia: profili tecnici e contrattuali della ricostruzione privata”.

Resparambia ha curato l’introduzione, precedendo gli interventi di relatori quali il Prof Massimo Sargolini, Professore Ordinario di Urbanistica presso la Scuola di Architettura dell’Università di Camerino e componente del Comitato Tecnico Scientifico della Struttura del Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione, lAvv. Paola Morlupo, docente Miur, nonché Presidente del Coordinamento dei Presidenti dei Consorzi Obbligatori per la ricostruzione post sisma 1997 della Regione Umbria, l’Avv. Simona Della Casa dello Studio legale Della Casa e Castellazzi, l’Ing Elio Masciovecchio, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri dell’Aquila, componente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Il primo tema affrontato è stato quello relativo al ruolo della pianificazione urbanistica nella ricostruzione dei centri colpiti dal sisma.

Il Professor Massimo Sargolini ha illustrato quale visione strategica è sottesa ai provvedimenti che sono stati pubblicati fino ad oggi, e che stanno delineando criteri di indirizzo per la pianificazione attuativa dei centri storici e dei nuclei urbani.

Nel processo della ricostruzione altro tema centrale è quello dei consorzi obbligatori per la ricostruzione, argomento trattato dall’Avv. Paola Morlupo. La normativa post sisma 2016 poco o nulla dice sull’argomento mentre le problematiche giuridiche ed organizzative sono molteplici: “Quale normativa si applica ai Consorzi obbligatori? – si è chiesto Resparambia – quella delle Associazioni o piuttosto quella dei condomìni? Qual è il procedimento che conduce alla costituzione dei consorzi? Come va gestito un consorzio che prevede l’adesione obbligatoria dei Condomìni? Chi partecipa al Consorzio, i singoli proprietari o i rappresentanti del condominio?”.

L’Avv. Simona Della Casa, esperta di contrattualistica pubblica e privata nella ricostruzione post terremoto emiliano del 2012, ha affrontato i temi del contratto di appalto, un argomento particolarmente sensibile per gli operatori economici, per molteplici aspetti, quali ad esempio: gli aspetti procedurali; le modalità di selezione dell’impresa esecutrice; la possibilità di sottoscrivere un contratto che preveda una clausola risolutiva espressa in alcuni casi specifici; la possibilità di sostituire le imprese subappaltatrici in fase di esecuzione; i pagamenti e i tempi di esecuzione.

L’Ing. Elio Masciovecchio, infine, ha fornito spunti di riflessione, partendo dall’esperienza maturata nel terremoto aquilano, sulla programmazione urbanistica, e soprattutto sulla fase della progettazione e della direzione lavori.

“Stiamo apprendendo – ha concluso il suo intervento Resparambia – che a breve sarà licenziata un’ordinanza commissariale che tratta il tema della congruità della manodopera. ANCE Macerata è stata uno degli attori coinvolti nella firma di protocolli e accordi, con i quali era stata chiesta al Commissario Straordinario un’ordinanza che disciplinasse il controllo dell’incidenza della manodopera sui cantieri. Stiamo chiedendo alla Struttura di Missione, all’Anac ed al Dipe, con il veicolo della nostra Associazione Nazionale, di sciogliere il nodo legato alla tracciabilità dei flussi finanziari, in maniera che ciascuna impresa possa utilizzare più di un conto corrente dedicato alla ricostruzione. La possibilità di utilizzare infatti un solo conto corrente creerà ulteriori intoppi al già difficile accesso al credito”.

Maurizio Lombardi

Maurizio Lombardi, 53 anni, giornalista, dopo 15 anni di Ufficio Stampa in Confindustria, ha collaborato con Il Sole 24 Ore ed altre testate economiche. E’ editorialista su magazine on line a diffusione nazionale in cui affronta argomenti legati alla web reputation e alla costruzione dell’identità digitale di imprenditori e imprese. Dal 2004 è consulente in comunicazione, marketing e Relazioni Pubbliche presso Associazioni di categoria e società italiane, pubbliche e private.