SS77: Confindustria chiede l’impegno dell’Anas

Le sezioni di Foligno e Macerata unite nell’affrontare la mancanza di copertura telefonica dell'infrastruttura che ha risvolti diretti sulla sicurezza degli utenti

SS77 Val di Chienti completamente senza copertura delle rete mobile. Una questione che la sezione territoriale di Foligno di Confindustria Umbria e quella di Confindustria Macerata hanno scelto di affrontare insieme, nel nome di un sempre più stretto dialogo, per la sicurezza degli utenti che ogni giorno la percorrono.

Nei giorni scorsi il presidente di Confindustria Macerata, Gianluca Pesarini, insieme a una delegazione di imprenditori ha incontrato il consiglio direttivo della sezione di Foligno.

In tale occasione è stato affrontato anche il problema della SS Val di Chienti (il lato della Quadrilatero che collega Foligno a Civitanova Marche), confronto dal quale è scaturita una lettera congiunta rivolta all’Anas, quale ente proprietario dell’infrastruttura.

Tra gli aspetti sottolineati da Pesarini e Paolo Bazzica (presidente della sezione di Foligno) non solo i disagi per gli utenti che percorrono tale strada ma anche il versante sicurezza. Una problematica che, però, non riguarderebbe l’Anas. Come sottolineato da questa nella risposta, l’Anas non è tenuta “fornire direttamente il servizio di copertura per la telefonia mobile che deve invece essere messo a disposizione dagli operatori licenziatari per la fornitura di servizi di telecomunicazione”.

“Riteniamo che la questione vada approfondita – sottolineano Pesarini e Bazzica – stiamo parlando infatti di una zona di montagna a rischio di isolamento nei mesi invernali e di un territorio già ampiamente provato da fenomeni sismici. La morfologia del territorio, ha contrassegnato le scelte progettuali che prevedono la quasi totalità del tracciato in galleria, ed una rete WiFi può abilitare servizi dedicati alla sicurezza, all’esercizio, al videocontrollo e alle manutenzioni”. Priorità strategiche e tecnologiche collettive che secondo i due rappresentanti di Confindustria devono essere presi in carico da un sistema di servizio pubblico e non lasciati agli operatori di telefonia mobile.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.