Gualdo Tadino seduce: domenica apre la mostra ‘Seduzione e potere’ di Vittorio Sgarbi

Fino al 3 settembre verranno esposte oltre 30 opere che presentano la donna tra Cinquecento e Seicento

Gualdo Tadino, dal 30 luglio al 3 settembre 2017, diventerà la capitale italiana della seduzione. E’ stata presentata oggi la mostra di Vittorio Sgarbi, ‘Seduzione e potere. La donna nell’arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo’, che sarà inaugurata sabato 29 luglio alle 17 al Teatro Talia.

In Comune, i dettagli sono stati resi noti dal sindaco Massimiliano Presciutti, dagli assessori Fabio Pasquarelli, Gloria Sabbatini, Michela Mischianti, dalla direttrice del Polo museale di Gualdo Tadino Catia Monacelli e dal curatore dell’evento Antonio D’Amico.

Catia Monacelli ha confessato: “E’ una mostra che seduce quella che ospiteremo presso la Chiesa monumentale di San Francesco, qui a Gualdo Tadino. Racconterà le donne nella loro arte di seduzione e potere. Ringrazio Vittorio Sgarbi che ci ha dato questa opportunità, il curatore Antonio D’Amico che ha curato l’allestimento in modo sensazionale e l’amministrazione comunale, che ha sposato questo progetto. E’ una mostra che tutti devono vedere, assolutamente da non perdere”.

La mostra vede il patrocinio della Regione Umbria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Ventinove straordinari artisti italiani, tra Cinquecento e Seicento, portano oltre 30 capolavori dell’arte. Ci sono Simone Peterzano, Giulio Cesare Procaccini, Lionello Spada, Mattia Preti, Luca Giordano, Giambattista Tiepolo e i figli Giandomenico e Lorenzo Tiepolo.

Il primo cittadino di Gualdo Tadino, Presciutti, ha aggiunto: “Questa nuova mostra prosegue la strada tracciata dalla nostra amministrazione di puntare su eventi dal grande spessore culturale e artistico nazionale e internazionale. Eventi che puntano a valorizzare non solo la città di Gualdo Tadino, ma anche il territorio limitrofo, l’Umbria e l’Italia. Gualdo Tadino diventerà nei prossimi mesi la capitale della seduzione. L’evento ospiterà tante opere di qualità che hanno come filo conduttore la donna. Non volevamo proporre un’iniziativa qualsiasi, ma qualcosa che lasciasse il segno. Credo che questa mostra sia destinata a lasciarlo visto anche che, oltre all’aspetto artistico, ne conterrà altri che toccheranno aspetti culturali e sociologici. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto e sostenuto l’iniziativa sia a livello privato che istituzionale. Attendiamo tanti visitatori nei prossimi mesi e Gualdo Tadino”.

‘Seduzione e Potere’ è un progetto inedito a cura di Vittorio Sgarbi, con la collaborazione di Antonio D’Amico. La donna viene raccontata al centro di un binomio antico: potere e seduzione. Dai racconti mitologici a quelli biblici e allegorici, prendono vita da un’iconografia dalla quale emergono figure femminili di volta in volta ricche di pathos, mistero, misticismo, sensualità e teatralità, in un gioco audace di rimandi che allude, coinvolge e incanta. La donna è ora velata di ardore estatico, come nella Maddalena portata in cielo dagli angeli di Francesco Cairo, o nella Morte di Cleopatra di Guido Cagnacci, ora è ritrosa e solo leggermente ammiccante ne La Primavera di Rosalba Carriera, ora vittoriosa nel Trionfo di Anfitrite di Giambattista Tiepolo.

Sono tutti dipinti di grandi dimensioni, dai quali si evince non solo il ruolo della donna nell’arte tra Controriforma, Barocco e Rococò, ma più complessivamente la visione della donna nella società di allora. Non si arriva mai all’esplicito groviglio di corpi. I dipinti provengono da più collezioni private italiane ed estere: dalla Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi di Forlì e dalla Collezioni d’Arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

La donna offre di sé il lato più intimo e segreto, sempre consapevole del potere insito nella sua stessa natura. Nella femminilità.

Antonio D’Amico ha chiuso: “Quando Vittorio Sgarbi mi ha proposto di organizzare questa iniziativa a Gualdo Tadino, ho accettato con entusiasmo. Mi sono lasciato sedurre. Siccome in Italia non era mai stata organizzata una mostra sulla seduzione, sia al femminile sia al maschile, abbiamo deciso di realizzare questo evento unico nel suo genere. Un’iniziativa che sarà dedicata alla seduzione e al potere femminile. I visitatori, nei prossimi mesi, potranno ammirare autentici capolavori di artisti di grande fama nazionale e internazionale, oltre a opere d’arte inedite. Gualdo Tadino sedurrà, con la mostra e con le bellezze che la città propone”.

Tra i partner dell’evento vanno segnalati il Gal Alta Umbria, la Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma, il Rotary Club e il Lions Club, mai sponsor l’azienda Rocchetta. Per l’inaugurazione del 29 luglio alle 17 si richiede accredito obbligatorio, con posti riservati fino a esaurimento. Contatti: 0759142445 – info@roccaflea.com.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.