Università: a Perugia nel weekend tornano gli ‘Open days’ di Agraria

Un’edizione completamente rinnovata a partire dal nome, ‘A San Pietro - Scienza, Arte e Territorio’

Sabato 6 e domenica 7 maggio a Perugia si svolge ‘A San Pietro – Scienza, Arte e Territorio’. La manifestazione, voluta dal dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Perugia per aprire le porte di aule e laboratori scientifici e accogliere la cittadinanza, avrà come luogo centrale il Complesso Monumentale di San Pietro.

“L’iniziativa nata come ‘Open Days di Agraria’ – ha sottolineato il prof. Francesco Mannocchi, vice-direttore del Dipartimento, nel corso della sua presentazione – ha cambiato titolo per ampliare il programma e così coinvolgere come protagonisti altri soggetti, a cominciare dai monaci benedettini, veri ‘padroni di casa’ del complesso monumentale di San Pietro, alla gente del quartiere e della città di Perugia, alle numerose aziende agrarie che operano in sintonia con il dipartimento universitario e saranno presenti con i loro prodotti tipici”.

Una due giorni ricca di appuntamenti, tra novità e conferme. Tornano le visite guidate ai laboratori del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali e all’Osservatorio Sismico, le esposizioni scientifiche, l’illustrazione dei preziosi testi antichi della biblioteca di Agraria, la fattoria didattica e la mostra-mercato delle eccellenze umbre.

Il professor Eric Conti, coordinatore dell’iniziativa, nel presentare ‘A San Pietro – Scienza, Arte e Territorio’ ha sottolineato come tra le novità ci saranno la presentazione del libro ‘Dalla coltura alla cultura alimentare. Ricerche dall’Umbria’ (sabato alle 10.30), che dà conto dei risultati del convegno svoltosi a Perugia nel 2015 in occasione dell’Expo di Milano; le attività dedicate ai bambini; i nuovi intermezzi di musica classica, antica e tradizionale; le dimostrazioni di tree-climbing nell’Orto Medievale. Il Rione di Porta San Pietro sarà presente nelle figure istituzionali del Capitano e dell’Alfiere, che insieme agli stendardi e ai gonfaloni delle pro-loco, dei paesi e delle associazioni, rappresenteranno l’antico Territorio di San Pietro.

“Un altro aspetto di primaria importanza in questa edizione – ha ricordato il professor Mannocchi – è la Pala del Sassoferrato ceduta in prestito dal Louvre ed esposta nella Galleria Tesori d’Arte del complesso monumentale perugino, che nel prossimo fine settimana amplierà gli orari di apertura per consentire l’accesso ai visitatori della manifestazione”.

Tra gli appuntamenti di ‘A San Pietro – Scienza, Arte e Territorio’ anche la tavola rotonda su “Valnerina Umbra: riflessioni su un nuovo modello di sviluppo agro-zootecnico” (sabato alle 11), a cui parteciperanno il rettore Franco Moriconi, il sindaco di Perugia Andrea Romizi e l’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini. Il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali intende così dare il proprio contributo alla ricostruzione post-sisma facendo il punto della situazione sugli interventi programmati e quelli in corso di realizzazione per gli aspetti zootecnici.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.