Imprese marchigiane sempre più “rosa”

Nonostante la crisi, negli ultimi sei anni le donne ai vertici delle imprese della regione sono aumentate del 24%

La crisi non ha fermato le donne che fanno impresa. Tra il 2010 e il 2016, nelle Marche le imprese femminili in più sono 7.937. Sei anni fa erano 27.554. Alla fine dello scorso anno le donne ai vertici delle aziende della regione erano diventate 35.491 pari al 23,5 per cento del totale. Meno positivi i dati dell’ultimo anno che ha visto anche le imprenditrici pagare il conto alla crisi. Tra il 2015 e il 2016 le imprese femminili delle Marche sono passate da 35.862 a 35.491 (-371). Un dato in controtendenza rispetto a quello nazionale. In Italia le imprese sono cresciute dello 0,5 per cento.

“Le nuove imprese femminili” afferma Emilia Esposito presidente di Cna Impresa Donna “sono cresciute soprattutto nel mondo digitale e tra le startup innovative. Inoltre l’universo delle imprese femminili ha vissuto in questi sei anni un processo di terziarizzazione con un forte incremento di aziende guidate da donne nei servizi ed una sostanziale stazionarietà nei comparti manifatturieri. Le capacità impenditoriali delle donne si sono fatte valere soprattutto nel turismo, nei servizi sociali, nella cultura e nell’enogastronomia.”

Le donne imprenditrici sono anche giovani. Quindici imprese su cento sono infatti guidate da under 35. E sono quelle più dinamiche e innovative. Per quanto riguarda i settori, un’impresa marchigiana su quattro, tra quelle a guida femminile, si occupa di commercio all’ingrosso o al dettaglio mentre il 23 per cento è attivo in agricoltura, silvicultura e pesca. Dodici imprenditrici su cento guidano aziende manifatturiere, soprattutto nella moda ma anche nella meccanica, nell’alimentare e nel mobile.

Il contributo delle donne titolari d’impresa” sostiene   Esposito “si è rivelato fondamentale per la tenuta del nostro sistema produttivo e per creare posti di lavoro. Ma per crescere ancora e cogliere i notevoli margini di sviluppo che le imprese femminili hanno nella nostra regione, occorre investire nella loro creatività e nel loro coraggio, sostenendo la creazione e lo sviluppo delle imprese ‘rosa’, promuovendo le imprese femminili nei settori più innovativi, investendo nella formazione, rafforzando i servizi alla famiglia e migliorando l’accesso delle imprese femminili al credito. Tutti elementi che   fino ad oggi hanno penalizzato le donne che hanno deciso di fare impresa e ne hanno frenato la crescita che avrebbe potuto essere ancora maggiore”

Sul territorio regionale il maggior numero di imprese femminili si ha nella provincia di Ancona (9.750) seguita da Macerata (8.295) e da Pesaro e Urbino (7.858). Sad Ascoli Piceno le imprese guiodate da donne sono 5.077 e a Fermo 4.511.

 

 

MARCHE, LE IMPRESE FEMMINILI
2010 2016 saldo
     
27.554 35.491 7.937

 

 

imprese femminili nell’utimo anno

2015 2016 var.ass. var.%
Ancona 9.881 9.750 -131 -1,3
Ascoli Piceno 5.103 5.077 -26 -0,5
Fermo 4.594 4.511 -83 -1,8
Macerata 8.411 8.295 -116 -1,4
Pesaro e Urbino 7.873 7.858 -15 -0,2
MARCHE 35.862 35.491 -371 -1,0
TOTALE ITALIA 1.153.435 1.158.632 5.197 0,5

 

 

imprese femminili – quote % sul totale imprese

2015 2016 variazione
Ancona 24,09 23,98 -0,11
Ascoli Piceno 24,31 24,29 -0,02
Fermo 23,47 23,71 0,23
Macerata 24,12 23,99 -0,13
Pesaro e Urbino 21,92 22,00 0,08
MARCHE 23,54 23,52 -0,01
TOTALE ITALIA 22,42 22,52 0,09

 

2016, le imprese femminili attive, per settore

Composizione %
A Agricoltura, silvicoltura pesca 23,0
B Estrazione di minerali da cave e miniere 0,0
C Attività manifatturiere 12,0
D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore aria condiz… 0,1
E Fornitura di acqua; reti fognarie,… 0,1
F Costruzioni 3,0
G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut… 24,9
H Trasporto e magazzinaggio 0,9
I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 8,7
J Servizi di informazione e comunicazione 1,6
K Attività finanziarie e assicurative 2,2
L Attività immobiliari 4,2
M Attività professionali, scientifiche e tecniche 2,6
N Noleggio, agenzie viaggio, servizi supporto imp… 3,1
P Istruzione 0,5
Q Sanità e assistenza sociale 1,0
R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver… 1,5
S Altre attività di servizi 10,7
X Imprese non classificate 0,0
Totale imprese femminili                                                   23,5 % del totale imprese attive 100,0

Fonte: Elaborazioni Centro Studi Sistema Cna Marche

Redazione

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