‘Ospiti in Rocca’: a Spoleto mostra con opere recuperate dal sisma

Sono sette e arrivano da Lazio, Umbria e Marche. Tra le altre, il Crocefisso ligneo di Sant'Anatolia di Narco e l'Annunciazione di Norcia

Si chiama ‘Ospiti in Rocca’ la mostra di sette opere provenienti da Marche, Lazio e Umbria, le tre regioni colpite dal terremoto. Location la Rocca Albornoziana – Museo nazionale del Ducato di Spoleto – con inaugurazione il 5 marzo alle 12. Sono tutte opere dal forte significato simbolico, tra cui il Crocefisso ligneo del XVI secolo proveniente dalla chiesa di Sant’Anatolia di Narco, la Madonna con Bambino del XVI secolo di Avendita di Cascia, l’Annunciazione di Andrea Della Robbia del Museo della Castellina di Norcia, il dipinto su tavola di Nicola di Ulisse da Siena, Madonna col Bambino del Museo diocesano di Ascoli Piceno, e San Sebastiano, seconda metà del ‘600, proveniente da Scai, area di Amatrice.

Dal 9 aprile, ‘Ospiti in Rocca’ confluirà nella mostra ‘Tesori della Valnerina’, che vedrà esposte opere recuperate dal sisma e restaurate. A organizzare la mostra la Regione Umbria, il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Archidiocesi di Spoleto – Norcia, e Comune di Spoleto. La produzione è affidata a ‘Sistema Museo’.

Data l’importanza della prima esposizione alla Rocca Albornoziana – Museo nazionale del Ducato di Spoleto, al taglio del nastro presenzieranno Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, Marica Mercalli, direttore della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, e Marco Pierini, direttore del Polo museale dell’Umbria.

Le opere verranno inserite nel loro contesto originale grazie a immagini e video, che indicheranno anche la loro provenienza. Verranno mostrate anche le azioni di recupero dei vigili del fuoco e alcune fasi del recupero.

Alessandro Pignatelli

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