La priorità assoluta della ricostruzione andrà alle scuole

Il Comitato istituzionale ha posto delle precedenze. Possibilità di assunzione per i Comuni del cratere.

Prima le scuole. Eccolo fissato il criterio principale per la ricostruzione dal terremoto nella zone del “cratere”. Ma anche la possibilità per i Comuni di assumere nuovo personale da adibire proprio alla ricostruzione
Stamattina, venerdì tre marzo, sono stati questi, tra gli altri, gli argomenti discussi nella riunione convocata da Catiuscia Marini, presidente della Giunta Regionale, ed alla quale erano presenti tutti i sindaci del comuni inseriti nel cratere del terremoto, Valnerina e Spoleto, ed il presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti.
“In particolare ai comuni è stata richiesta – ha affermato la presidente – la rilevazione dettagliata dei danni che il terremoto ha prodotto negli edifici di proprietà comunale. Ed assoluta priorità – ha sottolineato – in questo elenco dovranno averla gli edifici scolastici”.
Ma nessuno si è certo dimenticato delle famiglie che non hanno più casa, sia quelle ospitate negli alberghi che quelle che si erano attrezzate autonomamente. “Man mano che si va avanti con i sopralluoghi di agibilità dei fabbricati – ha detto la presidente – e con la consegna dei moduli abitativi c’è la necessità di aggiornare gli elenchi delle famiglie assistite e dunque proseguire con gli aiuti per quelle famiglie residenti e dimoranti nei comuni colpiti dal sisma”.
La Presidente ha ribadito che la Regione riconoscerà quello che viene chiamato il “danno indiretto”, che hanno avuto le aziende ed in genere le attività economiche, che si trovano nei comuni del cratere.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”