Università Perugia: inaugurata nuova aula studio

Situata nei locali dell’ex Bar dell’Ateneo, è la quarta nel centro storico. A breve previste anche nuove aperture

L’Università di Perugia ha inaugurato la nuova aula studio di via Fabretti – piazza dell’Università, collocata nei locali dove sorgeva il Bar dell’Ateneo. Alla cerimonia di inaugurazione con il taglio del nastro hanno partecipato il rettore Franco Moriconi, il direttore generale dell’Ateneo Tiziana Bonaceto, il delegato del rettore per il Servizi agli studenti Federico Rossi, una rappresentante del Consiglio degli studenti dell’Università. Presenti anche il commissario straordinario dell’Adisu Luca Ferrucci e un gruppo di Goliardi nel costume tradizionale.

Il rettore Moriconi, dopo aver sottolineato l’importanza del lavoro dell’ufficio tecnico e del professor Rossi per la puntuale apertura dell’aula studio, ha ricordato che quella di via Fabretti – piazza dell’Università è la quarta aula funzionante nel centro storico e che nelle prossime settimane verrà aperta anche quella di via Goldoni e successivamente un’altra nel quartiere di Monteluce. Aule che come ricordato dal rettore sono state realizzate in proprio dall’Università di Perugia, mentre in altri casi vi è stata la collaborazione con il Comune.

Anche per l’aula studio di via Fabretti – piazza dell’Università, che dispone di 23 posti, è previsto l’utilizzo di un sistema analogo a quello già in uso nelle altre strutture con sistema automatico di verifica dell’identità e controllo di sicurezza in remoto tramite telecamere. Le aule studio, come ha sottolineato Rossi, “sono molto frequentate con una presenza media, nell’arco delle 24 ore giornaliere, di oltre l’80% e possono essere utilizzate oltre che per lo studio, anche come luoghi di aggregazione per ospitare le iniziative degli studenti, che finora si sono comportati in maniera esemplare”.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.