Umbriageo: dati e servizi per la comunità di un territorio intelligente.

Una giornata di formazione che aprirà interessanti sviluppi per il territorio.

E’ stata illustrata alla scuole di Lingue Estere dell’Esercito nel complesso di Santa Giuliana, a Perugia: c’era da prendere «possesso» di “Umbriageo”, una infrastruttura geografica di riferimento regionale, il cui ruolo diventa strategico all’interno di Agenda Digitale dell’Umbria per i servizi digitali che la Regione sta da tempo portando avanti. E c’era da comprendere le potenzialità che Umbriageo metterà a disposizione dei professionisti della regione, e non solo, per una corretta programmazione del suolo e del territorio.

L’evento formativo era stato promosso dal’assessore regionale Antonio Bartolini: «Nuovi dati e servizi per la comunità di un territorio intelligente: si tratta di garantire a cittadini, imprese e alla pubblica amministrazione nel suo complesso l’accesso a dati, informazioni, e servizi di loro interesse in modalità digitale attraverso l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, perseguendo un obiettivo centrale previsto dalla Carta della cittadinanza digitale”.
Il banco di prova per una corretta applicazione di Umbriageo vi sarà, purtroppo” per la ricostruzione dei territori sconvolti dal sisma, tra cui Norcia.
L’obiettivo della regione sarà comunque quello di condividere un metodo tra soggetti con interessi diversi e disegnare nuovi servizi geografici digitali intorno alle esigenze degli utenti in una Regione che ha prodotto e pubblicato da tempo dati e servizi geografici, mettendoli a disposizione nel proprio portale. Ma siccome il padrone di casa era l’esercito, c’è stata anche la presa di posizione del generale Maugeri, il quale ha osservato come la georeferenziazione costituisce una base di pianificazione e di condotta irrinunciabile per l’Esercito. “Ospitare questa iniziativa è per noi occasione di confronto importante”.
Sono previsti sviluppi laboriatoriali a breve.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”