Ancora una proroga del Comune di Terni per orari e gazebo

I responsabili dei Pubblici Esercizi della ConfCommercio protestano in maniera veemente : “Così la città diventa ostile alle imprese”

“Un problema non risolto”: eccolo il drastico giudizio della Fipe della ConfCommercio di Terni in merito alla deroga temporanea per l’occupazione di suolo pubblico con tavoli e sedie, un problema che può sembrare marginale ma non per chi ha bar e ristorante e che vuole espandersi con tavoli e sedie. Con Mirko Zitti, responsabile regionale, la Fipe ha preso posizione, in maniera inequivocabile, per spezzare questo momento di incertezza che a detta del responsabile che fa sembrare la città quale “nemica dello sviluppo economico così come la chiarezza”.

La mancata decisione del Comune, la deroga scadeva oggi, proprio oggi, ha messo un po’ di apprensione a chi deve, per mantenere aperta la propria impresa, pagare i dipendenti e fornire servizi ai cittadini, contribuendo non poco all’occupazione e all’economia cittadina. E senza una decisione definitiva si dovrà tornare indietro, all’orario ridotto dei gazebo, dei tavoli e delle sedie. Alla Fipe non sembra davvero questo “il modo corretto di rapportarsi con le imprese, che non dà fiducia nel Comune da parte di cittadini ed imprese”.
E dire che la Fipe si era rivolta con fiducia al Comune per trovare una soluzione: e sempre il Comune aveva dato una disponibilità massima per un intervento d’urgenza per far lavorare gli esercizi durante le Feste natalizie, prendendosi comunque quelli che considerava i tempi giusti per mettere la parola fine alla discussione, che ha tenuto fin troppo banco. Ed invece oggi la Fipe è ancora davanti ad una proroga.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”