Sisma in Umbria, assessore Cecchini: “ In arrivo 30 milioni di euro per settore agricolo e zootecnico”

I finanziamenti verranno erogati con procedure semplificate e più veloci per dare sostegno agli allevatori e agli agricoltori delle zone colpite dal terremoto, con rimborsi di 400 euro a capo bovino e di 60 euro per ovino posseduti prima del sisma.

Un aiuto concreto alle zone terremotate: dalla Commissione europea è arrivato il via libera per lo stanziamento di oltre 30 milioni di euro per le imprese agricole e zootecniche dell’Umbria attraverso procedure semplificate. Ad annunciarlo, in conferenza stampa, l’assessore all’Agricoltura Fernanda Cecchini, che ha mostrato soddisfazione e gratitudine per il lavoro svolto dal ministero italiano delle Politiche agricole e dalla Commissione europea.

L’obiettivo strategico dei finanziamenti è quello di rilanciare e rafforzare il settore agricolo e zootecnico nei territori che hanno subito, a causa del terremoto, numerosi danni, diretti e indiretti. Per questo motivo, gli aiuti saranno estesi a tutta la Regione e non limitati alle aree maggiormente colpite.

Nello specifico

I finanziamenti del Programma di sviluppo rurale verranno liquidati al 110 per cento dall’Agea semplificando i passaggi: ai controlli preventivi si sostituiranno verifiche a posteriori, per fare in modo che il denaro arrivi in tempi più ristretti. Questa decisione, come  afferma l’assessore Cecchini: “è un’importante boccata di ossigeno, che dà risposte alle esigenze di liquidità delle aziende”. Sul ruolo chiave degli stanziamenti nel processo di ripresa economica della Regione, l’assessore ha voluto soffermarsi in modo particolare, definendo le misure intraprese:” Esigenze molto sentite e ribadite con forza dai rappresentanti di tutte le organizzazioni agricole nella riunione del Tavolo Verde che si è svolta la scorsa settimana e che mi sono state ribadite anche questa mattina incontrando una delegazione di Pro.Bio e Aiab Umbria, guidata dai rispettivi presidenti. È stata l’occasione per raccogliere le preoccupazioni dei produttori del biologico e i disagi derivanti dal ritardo del pagamento dei premi, ma anche per anticipare loro le importanti, positive novità”.

La strategia per il rilancio del settore primario in Umbria ha visto in prima linea il lavoro incessante dello stesso Ministro Maurizio Martina che, all’inizio della settimana, ha incontrato a Bruxelles il commissario Ue Hogan. Tale incontro, come spiega ancora l’assessore Cecchini: “ha prodotto anche un aumento in termini di risorse per gli agricoltori e gli allevatori colpiti dal terremoto. Salgono così a 35 milioni  di euro gli aiuti a copertura del mancato reddito, con rimborsi di 400 euro a capo bovino e 60 euro per ovino posseduti prima del terremoto ed aiuti anche per i settori suinicolo ed equino. È stato inoltre condivisa la necessità che la Commissione definisca un aiuto straordinario e specifico per il settore agricolo del territorio colpito da finanziare con risorse europee del Fondo di solidarietà contro le calamità”.

 

 

Martina Tini

Nata a Terni nel 1988, laureata in lettere con una magistrale in Editoria e Scrittura a Roma “La Sapienza”. Dopo un’esperienza in una casa editrice e una tesi sulla promozione della lettura tra i giovani, si è lanciata nel mondo del lavoro, senza il paracadute. Ama la letteratura italiana e inglese, il cinema e il buon cibo. Ghostwriter. Colleziona quadri e fotografie. Fan degli Afterhours, ha già stabilito il suo prossimo obiettivo: accedere all’ordine dei giornalisti-pubblicisti.