Gambero Rosso – Giglio Tv: in Cina il cibo italiano

Realizzati contenuti dedicati all'enogastronomia italiana per conquistare i cinesi che viaggiano in Europa

La Cina è un territorio che offre ampi margini di crescita per il Made in Italy, soprattutto per quanto riguarda il settore enogastronomico. Una crescita che parte da una maggiore conoscenza da parte dei cinesi delle eccellenze italiane. In particolar modo il vino italiano è ancora poco conosciuto e rappresenta appena il 6% di quello che viene consumato in Cina. A farla da padrone è invece il vino francese, che si può trovare sul 60% delle tavole.

Proprio in questa direzione arriva l’accordo tra Gambero Rosso e Giglio Tv per la trasmissione di contenuti riguardanti l’agroalimentare, l’enogastronomia e il turismo italiano sulle tv cinesi e sulle piattaforme online.

Il panorama multimediale cinese è ben conosciuto da Giglio Tv, l’unico gruppo televisivo italiano qui presente dal 2014 e attivo con CIBN (China International Broadcasting Network), la piattaforma televisiva che trasmette via Satellite, IPTV, Smart Tv e su dispositivi mobile contenuti editoriali esclusivi. Giglio Tv, guidata da Alessandro Giglio, ha anche stretto un accordo con CCTV, la tv di Stato cinese, con la quale avviene la coproduzione di un programma settimanale, ‘Made in Italy’, completamente dedicato all’Italia e che ha un’audience media di circa 100 milioni di telespettatori.

Fino a oggi Giglio Tv aveva dato spazio a settori come la moda, il lusso, il fashion ma mancava l’enogastronomia, che oggi avrà uno spazio di qualità grazie all’accordo raggiunto con Gambero Rosso. Una collaborazione che farà conoscere sempre di più l’Italia ai cinesi e che potrebbe aprire un ulteriore sviluppo al turismo cinese in Italia, che per loro oggi rappresenta soltanto la quinta meta europea.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.