Via le zanzare in giardino, così Freezanz risolve un problema “pruriginoso”

Tecnologia, customizzazione, differenziazione dei prodotti e un occhio all’ambiente: “Abbiamo una linea professionale, una domestica e una portatile. Alzi la mano chi non è mai stato punto da una zanzare mentre mangiava una pizza su una terrazza o ha dovuto rinunciare al fresco sotto al portico? Con noi questo sarà un ricordo”, sorride il titolare Daniele Iacopon

La location scelta per conoscere i segreti, almeno quelli non protetti da brevetto, dell’azienda Freezanz System di Ponsacco in provincia di Pisa non è casuale. Siamo in un bellissimo bar-ristorante a Montecatini Terme. Il giardino è curato e l’ambiente raffinato. Ma quello che colpisce è l’assenza di zanzare o insetti tipici della bella stagione. “Tutto merito nostro- racconta con comprensibile orgoglio Daniele Iacoponi- qui prima era quasi un “inferno” e i clienti scappavano. Ora si può bere un aperitivo senza alcun problema, godendosi la bellezza del luogo”.

Per qualcuno può sembrare un problema marginale ma la presenza di insetti, soprattutto zanzare, rende invivibili giardini, terrazze e luoghi di incontro. Cosa c’è di più fastidioso dall’essere assaliti da sciami di zanzare durante una piacevole serata estiva in giardino con la famiglia o con gli amici? Oppure essere a cena nel giardino di un qualche ristorante e dover continuamente scacciare le zanzare da gambe o braccia. Freezanz è riuscita a far dire “addio” a questo tipo di problema sia a privati sia a chi ha un attività al pubblico all’aperto.

L’azienda di Daniele, nata quasi venti anni fa nel settore del verde e oggi proiettata verso una “disinfestazione 2.0”, è specializzata in sistemi anti-zanzare a nebulizzazione. Tre i prodotti sul mercato: un sistema di nebulizzazione professionale per grandi spazi, ideale per attività commerciali, hotel e camping; uno per giardini di medie dimensioni   fino a 1200mq2 (Zhalt Evolution) e infine Zhalt Portable alimentato a batteria ricaricabile per spazi ridotti come porticati o terrazzi. Tutti questi “sistemi” sono brevettati  tra il 2010 e il 2017.

Ma come funziona? Grazie alla nebulizzazione del prodotto miscelato all’acqua effettuata a cicli regolari durante la giornata, vengono usate percentuali irrisorie di prodotto rispetto alle normali disinfestazioni. Il prodotto viene nebulizzato a brevi intervalli per circa 2/3 minuti al giorno. In sostanza in modo invisibile e impercettibile.

La sua azione non teme la pioggia o l‘irrigazione in quanto il trattamento viene ripetuto tutti i giorni ad intervalli regolari.

Capitolo bambini e animali in giardino: “Nessun problema- puntualizza Iacoponi- la quantità di prodotto nebulizzata nell’ambiente è minima e non si corre alcun rischio. Basti pensare che il principio attivo del prodotto che viene usato è lo stesso che si trova nei collari antipulci e anti-zanzare del nostro cane. La mia azienda ha anche realizzato una linea di prodotti completamente naturale che si chiama Naturiz. La presenza di preziosi oli essenziali crea una bolla aroma-terapica sgradita agli insetti che vengono allontanati dall’ambiente restituendo gli spazi al loro uso in pieno relax”.

Anche l’estetica riveste per Daniele Iacoponi e il suo staff un aspetto importante: “L’impatto di un sistema Freezanz è praticamente nullo, grazie all’intervento di personale specializzato, che provvederà a sviluppare l’impianto perimetralmente alla superficie da proteggere, utilizzando siepi, recinzioni e ringhiere come sostegni, senza così impattare sul giardino, su pavimentazioni o su costruzioni preesistenti”. Attualmente gli impianti Freezanz sono stati installati in hotel di altissimo livello in varie località d’italia: “Abbiamo installato Freezanz in alberghi come l’Augustus o l’Hermitage di Forte dei Marmi; Mandarin Oriental o Magna Pars Suites di Milano; Ville sull’Arno di Firenze; nostro è anche l’impianto nel campeggio Pra delle Torri in provincia di Venezia con oltre trenta ettari di protezione, 11 km di tubazione e 1550 ugelli installati. Lavoriamo in tutta Italia e abbiamo una rete di rivenditori ed installatori qualificati sul territorio nazionale.

Fondamentale per l’azienda anche la formazione: “ Con i nostri affiliati- ribadisce il titolare- organizziamo raduni e corsi di aggiornamento  durante all’anno per istruirli sulle ultime novità dell’azienda e per garantire una  gestione sempre eccellente degli impianti”.

Altra curiosità? I preventivi vengono realizzati tramite mail. E fin qui non c’è nulla di innovativo se non fosse che le misure per il recinto anti-insetti viene calcolato usando Google Earth in base all’indirizzo che viene fornito dal cliente: “Il programma di Google-confida Daniele- che permette di vedere dal satellite, con numeri e distanze esatte al millimetro, ci permette in moltissimi casi di fornire ai clienti un preventivo di massima senza particolari problemi. Poi ovviamente va verificata la fattibilità nella realtà ma non si sbaglia mai…al massimo qualche centimetro”.

Gli impianti antizanzare a nebulizzazione Freezanz sono studiati, progettati e prodotti interamente in Italia. Insomma, la guerra alla zanzara tigre (che è di origine asiatica) passa per il “made in Italy” di qualità…sarà un caso?

 

SCOPRI DI PIÙ

Su You-Reputation: Daniele Iacoponi: «Arrivederci zanzare, così si deve disinfestare in sicurezza»

Leggi l’approfondimento Ansa: Freezanz, i preventivi si fanno con Google Earth

Redazione

Corriere dell’Economia è il portale informativo che ospita articoli di interesse settoriale e territoriale per operatori economici, enti e istituzioni che desiderano comunicare ai loro pubblici i contenuti inerenti la propria attività e organizzazione.