Edilizia scolastica: 4 milioni e 300 mila euro in più per l’Umbria

Si potranno accendere mutui, a carico interamente dello Stato, per questa somma. Il 21 agosto cabina di regia regionale

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Con l’ultimo decreto del Governo, la Regione Umbria potrà usufruire della possibilità di accendere mutui, a carico interamente dello Stato, per oltre 4 milioni e 300 mila euro. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Istruzione e al diritto allo studio, Antonio Bartolini.

“Salgono così a oltre 17 milioni di euro le risorse ordinarie (escluse, dunque, quelle per la ricostruzione post-sisma) a disposizione per l’edilizia scolastica e il diritto allo studio in Umbria. Questi finanziamenti potranno essere desinati a interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari, di proprietà degli enti locali, nonché alla costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e alla realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche già esistenti per la programmazione triennale 2013-2015”.

L’assessore ha proseguito: “Le Regioni saranno autorizzate dal ministero dell’Economia e delle Finanze, d’intesa con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a stipulare appositi mutui di 30 anni con oneri di ammortamento a carico totalmente dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti, con la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa, con la società Cassa Depositi e Prestiti Spa e con i soggetti autorizzati all’esercizio dell’attività bancaria”.

Il Governo era intervenuto già con tre precedenti decreti sull’edilizia scolastica di competenza delle Province , sul Diritto allo studio universitario e sulla realizzazione di nuovi Poli d’infanzia. “Alla nostra Regione saranno assegnati 8 milioni di euro, utilizzabili per gli interventi di adeguamento sismico e sicurezza, di competenza delle Province di Perugia e di Terni. Queste ultime dovranno approvare le progettazioni esecutive degli interventi e aggiudicare gli stessi almeno in via provvisoria entro e non oltre 12 mesi dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale”.

Per il diritto allo studio universitario, invece, “abbiamo raggiunto un’intesa con l’Esecutivo e le altre regioni italiane che prevede un fondo aggiuntivo per Umbria, Marche e Abruzzo, colpite dalle scosse sismiche dei mesi scorsi. Per i prossimi tre anni avremo a disposizione maggiori finanziamenti per un totale di 2 milioni di euro (1.022 nel 2017, 681 nel 2018 e 454 nel 2019). Circa 2 milioni e 800 mila euro, infine, saranno assegnati all’Umbria per favorire la costruzione di edifici da destinare a Poli per l’infanzia, innovativi e a gestione pubblica. Parliamo di poli che, in un unico plesso o in edifici vicini, accolgono più strutture di educazione e di istruzione per bambine e bambini fino a 6 anni di età”.

Per il 21 agosto prossimo è convocata la cabina di regina regionale, istituita il 27 luglio scorso dalla Giunta regionale, per il coordinamento degli interventi in materia di edilizia scolastica, per la prevenzione sismica, la messa in sicurezza e l’adeguamento alle norme, l’efficientamento energetico e per un raccordo integrato e organico tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Insieme alla Regione, che coordina, ne fanno parte le Province di Perugia e di Terni, l’Anci Umbria, l’Ufficio scolastico regionale e i rappresentanti dei dirigenti scolastici”.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.