Trasporto pubblico locale e scolastico: c’è la delibera della Regione Umbria

I sindacati di categoria finalmente possono esultare, dopo mesi di incontri: "Si smuovo le acque"

La giunta regionale umbra ha varato un atto che integra e stabilisce sinergie tra il trasporto pubblico locale e quello scolastico. Cna, Confartigianato, Anav e Legacoop, le organizzazioni sindacali dei trasporti, esultano: “Finalmente un primo passo”.

Sono durati mesi gli incontri tra le sigle del trasporto umbro e le istituzioni regionali, provinciali e comunali: “Il varo della delibera smuove le acque, in attesa di ulteriori approfondimenti e decisioni”. Il trasporto privato, in Umbria, vede all’opera centinaia di imprese artigianali, cooperative e consorzi: 2 mila addetti in totale. Dicono i sindacati: “Le esperienze di questo comparto negli anni hanno prodotto effetti positivi sia sull’efficienza dei servizi che sui costi, un aspetto niente affatto trascurabile in un momento di generale difficoltà di reperimento delle risorse finanziarie da destinare al trasporto pubblico e a quello scolastico”.

E ancora: “Anni di investimenti sia economici che in formazione delle risorse umane hanno favorito la crescita di quel capitale sociale difficilmente trasferibile perché fondato su pluriennali legami sociali e di fiducia all’interno delle comunità locali”.

Con la delibera approvata, la Regione si impegna a elaborare, all’interno del bando di gara a evidenza pubblica e nel capitolato speciale di appalto per l’affidamento dei servizi di trasporto su gomma, un apposito capitolo che inserisca il trasporto scolastico, anche successivamente all’aggiudicazione dei servizi di trasporto pubblico locale. Suggerisce poi a tutti i Comuni di confluire nella gara unica del Tpl alla scadenza degli appalti del trasporto scolastico, evitando di ricorrere all’indizione di nuove gare comunali.

“Queste misure favorirebbero maggiori economie nel sistema trasportistico umbro, garantendo la concorrenza leale, sostenendo investimenti sui mezzi e maggiore sicurezza degli utenti trasportati, riduzione dell’impatto ambientale, stabilizzazione del personale – favorendo anche l’occupazione giovanile – e l’applicazione dei contratti nazionali di lavoro. Per quanto riguarda le procedure di affidamenti dei servizi tramite la modalità di gara offerta economicamente più vantaggiosa, la delibera prevede la durata pluriennale dell’assegnazione, in modo da garantire la sostenibilità degli investimento e la stabilizzazione del personale, ma anche controlli e verifiche su quanto dichiarato dalle imprese aggiudicatarie dei servizi al momento della presentazione dell’offerta”.

Chiudono Cna, Confartigianato, Anav e Legacoop con un auspicio: “Che tutte le amministrazioni comunali facciano proprie le indicazioni che la Regione Umbria ha emanato attraverso l’adozione della delibera regionale nei propri organi esecutivi, pianificando l’inserimento del trasporto scolastico comunale all’interno del bando di gara a evidenza pubblica e del capitolato speciale di appalto per l’affidamento dei servizi di trasporto su gomma”.

Alessandro Pignatelli

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