Perugia: il 24 giugno ‘La disabilità è di moda’

In passerella ragazzi e ragazze con handicap che hanno realizzato le nuove borse, con l'aiuto di un artista internazionale

Sabato 24 giugno, alle 18, presso i locali di ‘Umbrò’ a Perugia, andrà in scena una sfilata di moda diversa. Per il secondo anno consecutivo, si svolgerà l’iniziativa ‘La disabilità è di moda’, che vede al lavoro persone con disabilità, le stesse di cui si occupa Re.leg.art., cooperativa organizzatrice dell’evento e aderente a Legacoop.

Obiettivo della manifestazione è sostenere il progetto ‘Good & Trendy, quando il sociale crea’, raccogliendo fondi per consolidare la nuova produzione di borse e accessori in pelle della cooperativa, che offre nuove opportunità di lavoro a chi disabilità. Durante la sfilata del 24 giugno, verrà presentata la nuova collezione, realizzata in collaborazione con l’artista di fama internazionale Francisco Còrdoba. A seguire aperitivo il cui ricavato, in parte, andrà a sostegno del progetto, così come quello derivante dalla vendita delle stesse borse.

Spiegano dalla cooperativa: “Grazie alla sua grande generosità e attenzione per l’impegno sociale, è nata tra Francisco Cordoba e Re.leg.art. Una naturale condivisione di intenti. L’artista si è subito reso disponibile a dipingere alcuni pezzi unici della collezione ‘Geometry’. Re.leg.art. sarà supportata dai danzatori della compagnia Inc Innprogress Collective che, attraverso la loro professionalità, aiuteranno i ragazzi a tirare fuori le loro doti e a mostrare il frutto del loro lavoro. Contribuirà a rendere l’esperienza ancora più articolata la scuola di ballo Happy Feet, gruppo di ragazzi che ha fatto dello swing una passione”.

L’iniziativa “è fondamentale per riuscire ad abbattere le barriere mentali che esistono nella nostra società, dove la persona disabile è vista e vissuta, ancora, come improduttiva e debole e, per questo, da emarginare. Con questa sfilata, noi intendiamo rafforzare il concetto di integrazione. La passerella, uno dei luoghi ritenuti off-limits per coloro che non corrispondono esattamente ai normali canoni estetici, diventerà il 24 giugno simbolo della nostra speranza di un modo migliore: diverso”.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.