Inps: inaugurata la sala ‘Daniela Nanni e Rosanna Belvisi’

Le due dipendenti sono state entrambe uccise dai rispettivi mariti, una nel 2014 e l'altra nel 2017

Il 14 giugno è stata inaugurata la sala ‘Daniela Nenni e Rosanna Belvisi’ della Direzione generale dell’Inps. In onore di due dipendenti dell’Istituto, vittime di episodi di femminicidio. Daniela, madre di tre figli, lavorava a Roma e fu uccisa il 26 settembre del 2014, a 49 anni, dal marito. Rosanna, 50 anni, è stata uccisa anche lei dal marito il 15 gennaio del 2017. E aveva una figlia. Lavorava a Milano.

La dedica della sala è avvenuta a conclusione del secondo evento del progetto ‘Il CUG incontra il territori’, che si è svolto nella sala Mancini della Direzione generale dell’Inps. Il Comitato Unico di Garanzia (CUG) è stato istituito con la determinazione del Direttore generale n.10 del 5 maggio 2016 con le seguenti finalità: assicurare, nell’ambito del lavoro pubblico, parità e pari opportunità di genere; favorire l’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, migliorando l’efficienza delle prestazioni lavorative, attraverso la realizzazione di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di pari opportunità, di benessere organizzativo e di contrasto di qualsiasi discriminazione; razionalizzare e rendere efficiente ed efficace l’organizzazione della Pubblica amministrazione anche in materia di pari opportunità, contrasti alle discriminazioni e benessere dei lavoratori e delle lavoratrici.

L’incontro è stato coordinato dall’avvocato Giuliana Cavalcanti, componente del CUG Inps. Sono intervenuti il Direttore Generale dell’Istituto, Gabriella Di Michele, Monica Parrella, Dirigente Generale del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Francesca Bagni Cipriani, Consigliera nazionale di Parità, Giovanni Di Monde, Direttore Centrale delle Risorse Umane dell’Inps, e Mariella De Vivo, Presidente CUG Inps, che hanno fatto il punto sulle iniziative finora adottate in attuazione del piano di azioni elaborato dal CUG Inps.

Tra le azioni di sostegno, è stato sottolineato l’impegno per lo Smart Working, il modello di organizzazione del lavoro in cui conciliare, innovare e competere sono i tre obiettivi da perseguire per raggiungere la completa flessibilità del lavoro e una reale parità tra i sessi.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.