Funghi e tartufi avranno la loro etichetta

Soddisfazione alla Coldiretti Umbria per l’indicazione di tracciabilità da parte della Commissione Europea.

Poteva sembrare una battaglia di retroguardia, quasi inutile: ma l’indicazione da parte della Commissione Europea di fornire le etichette per i funghi e tartufi, riporta un po’ di serenità all’interno i quel mondo, che è così importante per l’Umbria. Era stata proprio la Coldiretti a sollecitare Bruxelles a prendere una posizione netta per evitare contraffazioni e soprattutto lo “spacciare” un prodotto come “made in Italy” senza che lo fosse. “La Commissione Europea – sottolinea Coldiretti – ha chiarito che le indicazioni obbligatorie devono essere presenti sui documenti che accompagnano il prodotto in tutte le fasi della commercializzazione e che l’indicazione del Paese di origine è sempre obbligatoria per tutti i prodotti ortofrutticoli freschi, anche se esentati dal rispetto della norma di commercializzazione generale, come tartufi e funghi spontanei”. Insomma, una tracciabilità a tutto tondo, che prima non c’era e che si innesta nel tronco delle richieste della Coldiretti a tutela del Made in Italy agroalimentare.
Rimane da codificare i prodotti importati destinati alla trasformazione, quantità ingenti, sia chiaro, per i quali rimane poca trasparenza. E sarà questa la prossima mossa della Coldiretti Umbria.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”