Special Olympics: partita da Perugia la ‘Torch Run’

L'Umbria (Terni e Narni) ospita la XXXIII edizione dei Giochi per disabili intellettivi, la torcia toccherà le principali città

E’ partita da Palazzo Donini, a Perugia, la ‘Torch Run’, che porterà attraverso le città umbre la torcia che annuncia e promuove i Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, per la prima volta quest’anno a Terni e a Narni. La Torcia è stata donata dall’Acciai Speciali di Terni ed è frutto del lavoro delle maestranze, su disegno dello stilista Giorgio Armani.

La prima a portare la torcia, da Perugia ad Assisi, è Valentina Pettinacci, atleta che parteciperà alle Olimpiadi. Saranno i ‘runners’ della Ternana Marathon Club, insieme ad atleti dei Comuni coinvolti, a portare in giro il simbolo dei Giochi. La prima tappa, come detto, dopo una parata in corso Vannucci, si conclude ad Assisi. Qui, agli atleti partiti da Perugia si uniranno i gruppi sportivi dell’Istituto Alberghiero e del ‘Serafico’ di Assisi. L’ultima tappa della ‘Torch Run’ sarà a Terni giovedì 11 maggio, dalla Cascata delle Marmore fino a piazza della Repubblica, dove si svolgerà la cerimonia d’apertura della XXXIII edizione degli Special Olympics. Sono iscritti un migliaio di atleti con disabilità intellettiva, che saranno impegnati in diversi sport.

Fabio Casali, presidente del Comitato organizzatore locale dei Giochi di Terni e di Narni, commenta: “Grande protagonista è lo sport, formidabile mezzo di inclusione”. E poi aggiunge: “Un ringraziamento a tutti quelli che hanno lavorato perché si realizzasse questo progetto, a cominciare dalla Regione Umbria senza la cui collaborazione, non solo economica ma fattiva, non sarebbe stato possibile organizzare in Umbria i Giochi”.

Ancora Casali: “Invito tutti a conoscere la storia bellissima che c’è dietro a ogni atleta. Questa nostra magnifica Torcia, con cui gireremo l’Umbria, simbolo dell’attività degli atleti e volontari Special Olympics, rispecchierà i territori più belli della Regione e, nel suo percorso, potrà attrarre e coinvolgere un gran numero di persone”. Il presidente del Coni regionale, Domenico Ignozza, spiega: “Ospitare questi Giochi ha un valore che travalica l’aspetto sportivo, rappresentando come attraverso lo sport e i suoi valori si possa contribuire alla ripresa del territorio, superando i disagi e le difficoltà che hanno provocato i recenti eventi sismici”.

Alla conferenza stampa di apertura erano presenti pure Antonella Tiranti, dirigente del Servizio turismo e sport della Regione Umbria, e il collega Lamberto Parmegiano Palmieri. Entrambi hanno parlato di rilancio del territorio grazie a questa manifestazione: “L’Umbria come terra di accoglienza, socialità e sostenibilità”.

In totale, sono 200 gli atleti impegnati nella ‘Torch Run’. Tommaso Moroni, presidente della Ternana Marathon Club, società podistica nata l’anno scorso e che raggruppa molti giovani, ha presentato Valentina Pettinacci che, insieme a Emiliano, Federica, Chiara e Daniele ha iniziato il viaggio della torcia olimpica: “E’ soltanto un onore essere partecipi di una manifestazione importanti come i Giochi Special Olympics. Voglio ringraziare la Polizia locale delle varie città per il servizio che offre alla Torch Run. Siamo felicissimi di partire per questo percorso che toccherà anche Norcia, dove saremo nella giornata di domenica 7 maggio. Sarà sicuramente la tappa più frequentata perché a noi si uniranno gli atleti del Norcia Runner, di Foligno e di Spoleto, con partenza da Preci, un passaggio in piazza San Benedetto, a Norcia, e l’arrivo presso la struttura della Caritas”.

Dopo la prima tappa Perugia – Assisi, di mercoledì 3 maggio, oggi la torcia è a Orvieto. Il programma dei Giochi è stato pubblicato utilizzando, per la prima volta, il protocollo ‘Easy To Read’, accessibile a tutti. Tra gli eventi collaterali segnalati, un corso di formazione, organizzato dall’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, sull’accesso all’informazione per le persone con disabilità intellettiva.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.