Scienza infusa: a Perugia è ora dell’appuntamento con il sapere

Al via ciclo di incontri promossi dall’Università di Perugia. Domani il professor Servillo parla di DNA ma non solo

Domani a Perugia prende il via ‘Scienza infusa’, manifestazione organizzata dall’Università di Perugia che sarà ospitata da alcuni caffè della città. Relatore del primo appuntamento è il professore Giuseppe Servillo, docente di Patologia Generale, che tratterà il tema ‘Ereditare o non ereditare: questo è il dilemma. Dna e non solo…’.

‘Scienza infusa’ si pone lo scopo di portare la comunicazione scientifica in un contesto informale e aperto e di favorire il dibattito dei cittadini su tematiche scientifiche. Gli incontri di ‘Scienza infusa’, che si svolgeranno all’ora del tè (alle 16) sino all’8 giugno, sono in totale 16 (in rappresentanza di tutti i dipartimenti) e vanno dalle scienze ‘dure’ alle materie umanistiche.

Domani al primo appuntamento previsto a ‘Umbrò’ parteciperanno anche il professor Franco Moriconi (rettore dell’Università di Perugia), il professor Massimo Nafissi (delegato del rettore per la ricerca per l’area umanistica) e i direttori dei dipartimenti dell’ateneo perugino, che con i loro interventi apriranno la manifestazione. Il professore Giuseppe Servillo tratterà poi il tema dell’ereditarietà. Generalmente l’unico vettore di informazioni ereditarie viene considerato il DNA, ma in realtà le informazioni ivi iscritte hanno bisogno di un ‘sistema operativo’ che le decifri che prende il nome di ‘epigenetica’. Tale sistema, che ha un proprio codice, è in grado di reagire all’ambiente esterno, è modificabile in risposta alle situazioni di stress ed è ereditabile per le generazioni future. Proprio per questo l’uomo non è solo frutto dell’eredità del DNA, ma anche del proprio comportamento nella quotidianità.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.