Formazione tecnica: Its Umbria al top in Italia

I suoi punti di forza la qualità dell’offerta didattica e le ottime possibilità di inserimento nel mondo del lavoro

Dal diploma all’azienda nel minor tempo possibile, ma con la migliore formazione: in Umbria tutto ciò è possibile con Its. L’accademia umbra di alta specializzazione tecnica post diploma di durata biennale, tra l’altro, è stata riconosciuta dal Miur tra le migliori in Italia. “Sui 97 corsi valutati dal Miur – ha dichiarato il presidente della Fondazione Its Umbria, Giuseppe Cioffi – Its Umbria si è classificato in seconda posizione assoluta, grazie all’ottimo risultato del corso ‘meccatronica’, a conferma dell’eccellenza della qualità della nostra offerta didattica e del significativo successo occupazionale dei nostri corsi, che vantano una media dell’80%, con punte del 100% di inserimenti lavorativi degli studenti formati”.

L’accademia di specializzazione, finanziata dalla Regione Umbria e dal Miur e completamente gratuita per gli studenti, propone cinque ambiti di specializzazione: oltre a meccatronica ci sono ‘sistema casa’, ‘agroalimentare’, ‘biotecnologie’ e ‘internazionalizzazione’. La qualità didattica di Its Umbria è garantita dall’Università degli Studi di Perugia (docenze di alto profilo accademico e laboratori) e dalle scuole del territorio regionale. Fondamentale anche l’apporto delle imprese sia nella fase della didattica sia in quella del tirocinio.

Vista l’eccellenza di tali realtà il presidente Cioffi ha chiesto alle istituzioni una stabilizzazione normativa e finanziaria al sistema degli Its. Per lui è necessario non solo il raddoppio delle risorse loro destinate ma anche una campagna di comunicazione nazionale che abbia come fine la promozione tra la popolazione degli ‘Its’.

Nell’ambito del settore ‘Industria 4.0’ volto a implementare nelle aziende processi di innovazione digitale, l’Its Umbria è stato inoltre selezionato per ‘Manifattura 4.0’, progetto pilota a livello nazionale che coinvolge anche altri cinque Its con lo scopo di creare un format replicabile in tutte le accademie tecniche di alta specializzazione. Per l’assessore regionale alla Formazione, Antonio Bartolini, che si è detto soddisfatto e orgoglioso per i riconoscimenti ottenuti dalla realtà umbra, la sfida è ora “non soltanto Industria 4.0, ma Economia 4.0, includendo ed estendendo nell’offerta formativa anche i servizi, la scuola, la sanità e la pubblica amministrazione e la capacità di analisi delle attività economiche e produttive”. La forza di Its Umbria, per Bartolini, è essere “soprattutto un efficiente strumento di politica attiva del lavoro, capace di creare occupazione qualificata e professionalità di cui le nostre imprese hanno un forte bisogno. Ciò dimostra, ancora una volta, come il fattore ‘risorsa umana’ costituisca un asset centrale per l’efficacia delle politiche e degli investimenti aziendali in materia di innovazione tecnologica”.

Sull’Indutria 4.0 focalizza la sua attenzione anche il presidente regionale di Confindustria, Ernesto Cesaretti, per il quale in azienda “sono richiesti nuovi profili e nuove abilità e si stima che l’80% degli addetti industriali debba essere formato in materia di 4.0. Per questi motivi la programmazione dei corsi Its centra la propria attenzione anche sul tema di Industria 4.0”.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.