PA: digitalizzazione per un’amministrazione più trasparente

Domani a Villa Umbra previsto un corso di formazione

La pubblica amministrazione umbra a scuola di digitale per incrementare la conoscenza di tale mondo. Importanti e numerose scadenze, infatti, la attendono quest’anno per favorire l’esercizio dei diritti di cittadinanza digitale. Proprio per questo motivo la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, che tra le missioni formative a lei assegnate dalla Regione Umbria ha anche il contribuire ad attuare il Codice di Amministrazione Digitale, ha promosso per la giornata di domani un seminario di studio a Villa Umbra.

A ‘L’infrastruttura organizzativa, giuridica e tecnica dei sistemi documentali delle amministrazioni digitali. Nuovi profili professionali’, questo il titolo dell’appuntamento, interverranno Donato A. Limone (professore ordinario di Informatica giuridica e presidente dell’Associazione nazionale docenti di informatica giuridica – Andig) e Andrea Lisi (presidente di Anorc Professioni e Segretario Generale di Anorc – Associazione nazionale operatori e responsabili della conservazione digitale).

L’obiettivo del corso è una più facile transizione degli Enti al digitale e i processi di riorganizzazione necessari per realizzazione un’amministrazione che sia digitale e aperta. I temi trattati dai due docenti saranno le modifiche del Codice dell’Amministrazione digitale, l’incidenza dei diritti digitali sull’organizzazione pubblica, la comunicazione nel rispetto della trasparenza e gli aspetti giuridici dei sistemi documentali nell’Ente pubblico.

Dallo scorso gennaio gli Enti devono accettare istanze, segnalazioni e comunicazioni anche in via telematica e devono essere attive su PagoPA. Entro fine anno inoltre tutte le pubbliche amministrazioni devono aderire al Sistema pubblico di identità digitale.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.