Lecco: riapre la pizzeria confiscata ai boss

CGIL Lecco e Lombardia: "Esempio di come si può trasformare un bene mafioso in un bene comune"

Dopo 25 anni dalla confisca e un percorso difficile e complesso, oggi a Lecco è stata inaugurato il ristorante pizzeria “Fiore cucina in libertà”, ex pizzeria Wall Street” covo del boss della ‘ndrangheta lombarda Franco Coco Trovato.
Il bene è stato affidato in gestione alla cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda, all’Arci provinciale e all’associazione Auser – Filo d’argento.
L’apertura della pizzeria rappresenta un esempio concreto di come si può trasformare un bene mafioso in un bene comune. Un risultato non solo simbolico perché, come hanno sottolineano  Cgil Lecco e Cgil Lombardia, che insieme a Libera e ad altre associazioni sono state parte attiva della rete della legalità del territorio, aver scelto di riutilizzare il bene come ristorante pizzeria  ha permesso di realizzare  l’obiettivo di riattivare una attività economica con nuovo lavoro nel rispetto dei diritti e dentro un percorso di inclusione sociale con l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Redazione

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