Inps: dall’Istituto nessun prestito diretto

L’ente di previdenza denuncia l’uso improprio dell’acronimo nella pubblicità delle finanziarie

L’Inps mette in guardia dall’utilizzo improprio che viene fatto online del suo acronimo per pubblicizzare attività di prestito.

“Nell’ambito di un’attività di verifica condotta dall’Inps sul web – afferma in una nota l’Istituto nazionale di previdenza sociale – è stata rilevata la presenza di siti che, pur non gestiti dall’Istituto, usano l’acronimo e il logo Inps per pubblicizzare l’attività svolta da società finanziarie che propongono prestiti a lavoratori o pensionati iscritti alle gestioni previdenziali dell’Istituto”.

Le società al centro dell’attenzione dell’Istituto hanno effettivamente stipulato una convenzione con l’Inps ma fanno un uso improprio dell’acronimo, tale da far pensare agli utenti che il sito sia gestito direttamente dall’Istituto e che anche il prestito sia da esso direttamente elargito.

“Al riguardo – sottolinea ancora l’ente previdenziale – appare opportuno chiarire che, nei casi di prestito in convenzione, l’Inps interviene solo nella fase di rimborso delle rate, attraverso la trattenuta sullo stipendio o sulla pensione. Il prestito viene pertanto erogato dalla società finanziaria. Anche il prestito previsto nell’ambito della APE volontaria, erogato per finanziare l’anticipo di pensione, sarà erogato da banche o istituti finanziari e non dall’Istituto”.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.